Metà dei contagi all'estero, Berset invita a farsi vaccinare in un programma tv albanofono

ats

4.9.2021 - 09:23

Alain Berset ha invitato a farsi vaccinare in una trasmissione destinata a un pubblico albanofono
Keystone

Il consigliere federale Alain Berset ha invitato a farsi vaccinare contro il Covid-19 in una trasmissione televisiva destinata al pubblico albanofono. Il ministro della sanità ha deplorato il fatto che la metà circa delle recenti infezioni sia avvenuta all'estero.

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4.9.2021 - 09:23

È tuttavia sbagliato stigmatizzare le persone provenienti dai Balcani, ha aggiunto. «Non sarebbe corretto designare soltanto un Paese o una regione», ha indicato Berset durante il programma di intrattenimento «Fol Shqip Show» («Parlate albanese» in italiano), di cui le testate svizzerotedesche di Tamedia e il Blick hanno diffuso degli estratti sui loro portali online ieri sera.

È più importante trarre le dovute lezioni dalla situazione attuale affinché non si riproduca una seconda volta, ha proseguito il consigliere federale, aggiungendo che «la soluzione è semplice: farsi vaccinare». La vaccinazione è gratuita, consente di proteggere sé stessi e la propria famiglia e aiuta ad uscire da questa situazione difficile.

L'intervista, registrata mercoledì, sarà diffusa sul canale privato kosovaro RTV21. È stata condotta, in tedesco, dai presentatori Altin Marku e Marash Pulaj, che vivono in Svizzera. Su Youtube, la loro trasmissione è vista da milioni di albanofoni del mondo intero.

Campagna per incoraggiare le persone a farsi vaccinare

In Svizzera, la campagna di vaccinazione ha perso slancio prima delle vacanze estive. La Confederazione ha annunciato che intensificherà gli sforzi per incoraggiare le persone che non sono ancora state vaccinate a farlo.

Alla fine delle vacanze estive, il numero di casi di Covid-19 ha ricominciato a crescere in Svizzera. La Task force scientifica della Confederazione ha indicato a fine agosto che il 40% delle persone ricoverate in ospedale sono state contagiate durante le vacanze e che, tra queste, l'80% era stato in un Paese del sud-est dell'Europa.

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