EsercitoEcco quanti milioni ha stanziato Berna per i droni da combattimento svizzeri
SDA
6.4.2025 - 12:21
La Svizzera vuole dotarsi al più presto di droni da combattimento di produzione interna. Nella foto il capo dell'esercito svizzero Thomas Suessli (che lascerà l'incarico alla fine dell'anno) alle prese con un simulatore per droni. (foto del 27 marzo 2025)
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L'esercito svizzero vuole impiegare il più rapidamente possibile droni da combattimento di produzione nazionale. Questo l'obiettivo dichiarato della «Task force droni» istituita la scorsa estate dall'Ufficio federale dell'armamento (armasuisse).
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06.04.2025, 12:21
06.04.2025, 18:45
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Come riporta oggi la NZZ am Sonntag, nei prossimi tre anni verranno spesi a questo scopo 47 milioni di franchi. Armasuisse ha confermato la cifra a Keystone-ATS.
«Entro il 2027 vogliamo disporre delle conoscenze e delle capacità necessarie per poter impiegare droni armati su grandi distanze in situazioni straordinarie», ha dichiarato alla NZZ am Sonntag Thomas Rothacher, sostituto capo dell'armamento e capo della Task force droni (TFD).
In una prima fase, i droni potrebbero effettuare lanci senza esplosivi e simulare l'uso di armi.
I test dovrebbero iniziare l'anno prossimo, come confermato da armasuisse. La Confederazione ha preso in considerazione la piazza di tiro della Val Cristallina, sul versante grigionese del passo del Lucomagno.