Vallese Blatten un anno dopo, oggi la commemorazione della catastrofe

SDA

28.5.2026 - 15:13

Così appare una parte del villaggio di Blatten un anno dopo la catastrofe.
Così appare una parte del villaggio di Blatten un anno dopo la catastrofe.
KEYSTONE

Circa 500 ospiti, tra cui la consigliera federale Karin Keller-Sutter e gli abitanti del villaggio vallesano di Blatten prenderanno parte oggi pomeriggio alla cerimonia commemorativa organizzata nella località dell'Alto Vallese, in occasione del primo anniversario della terribile frana che il 28 maggio 2025 aveva inghiottito buona parte del villaggio.

Keystone-SDA

Durante un incontro con la stampa organizzato prima della cerimonia, i membri del Consiglio di Stato vallesano hanno espresso la loro «commozione» nel ritrovarsi a Blatten, a un anno di distanza da un evento che «nessuno dimenticherà mai».

Christophe Darbellay, Stéphane Ganzer, Franziska Biner e Franz Ruppen hanno a turno sottolineato la volontà di costruire «una nuova Blatten» e di dare «un futuro ai suoi abitanti».

I quattro «ministri» – senza il loro collega Mathias Reynard, assente perchè impegnato in una conferenza intercantonale – hanno anche ricordato quanto è stato fatto negli ultimi dodici mesi e quanto resta ancora da realizzare, evocando in particolare le questioni legate agli aiuti finanziari, al turismo, all'agricoltura, alla mobilità e alla sicurezza dei luoghi.

Dieci milioni di metri cubi di materiale

La ferita di fango e roccia ha ormai trovato il suo posto nel paesaggio montano della Lötschental, esattamente come la vetta amputata del piccolo Nesthorn e il lago formatosi a monte della colata di detriti.

I circa dieci milioni di metri cubi di materiale franati a valle non hanno cambiato solo il volto del luogo ma anche la vita degli abitanti in poche decine di secondi appena.

Ordinata qualche giorno prima della catastrofe, l'evacuazione ha fortunatamente permesso di salvare alcune centinaia di vite.

L'unica vittima del dramma è stato un uomo di 64 anni trovato morto circa un mese dopo la tragedia: risultava disperso dal crollo del ghiacciaio. Il corpo senza vita era stato ritrovato nella regione di Tenmatten, al di fuori della zona evacuata, dopo ampie operazioni di ricerca, rese difficili dall'instabilità del cono di deiezione.

A un anno di distanza, non si parla di dimenticare. Popolazione, rappresentanti politici e media hanno appuntamento giovedì pomeriggio sul territorio sinistrato. Questa volta, ricostruzione fa rima con commemorazione.