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L'investimento è di 16 milioni di franchi
Ti-Press
A causa del ricorso presentato da alcuni cittadini al Tribunale cantonale amministrativo contro il «progetto glamping TCS», la piscina di Carona resterà chiusa anche nel 2026.
Lo comunica giovedì il Municipio di Lugano. Il ricorso ritarda il progetto, ma «non mette in discussione la convinzione della Città e del Touring Club Svizzero (TCS) sulla solidità e validità del piano di rilancio».
Palazzo Civico e TCS attendono «con fiducia» l’esito del ricorso contro la decisione del Governo che lo scorso 22 ottobre «ha approvato la variante di PR». L’investimento previsto per rilanciare il comparto è di 16 milioni di franchi.