Crociera col virusHantavirus: il membro svizzero dell'equipaggio della Hondius messo in quarantena
SDA
10.5.2026 - 20:16
Domenica 10 maggio 2026, i passeggeri sono stati fatti sbarcare dalla nave da crociera MV Hondius, colpita dall'hantavirus, nel porto di Granadilla a Tenerife, nelle Isole Canarie, in Spagna.
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Un membro svizzero dell'equipaggio della Hondius, imbarcazione dove si è manifestato un focolaio di hantavirus, è stato posto oggi, domenica in quarantena dopo l'evacuazione a Tenerife della nave da crociera.
Fino a oggi pomeriggio, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non era a conoscenza della presenza di altri svizzeri a bordo della nave.
La quarantena dovrebbe durare sei settimane, ha indicato l'UFSP a Keystone-ATS a seguito di un'informazione riportata da «20 Minutes».
Le autorità sono in contatto regolare col membro dell'equipaggio e i suoi familiari in Svizzera. Nonostante la situazione, la persona in questione sta bene e non presenta alcun sintomo.
L'UFSP ha precisato che le misure di quarantena in questo caso sono di competenza delle autorità olandesi, poiché la nave appartiene a una società dei Paesi Bassi.
«Il membro svizzero dell'equipaggio ha lasciato la nave per essere trasportato in aereo nei Paesi Bassi nel pomeriggio», ha precisato l'UFSP, secondo cui l'uomo è stato informato della procedura e si è mostrato comprensivo.
Partiti i primi voli di rimpatrio
A differenza dei membri dell'equipaggio, i passeggeri della nave dovrebbero essere trasferiti nei rispettivi paesi d'origine. Dopo l’approdo alle Canarie, un team sanitario è salito a bordo e ha coordinato l’evacuazione, a gruppi, di circa 150 persone. Tutte sono asintomatiche.
I primi voli, a destinazione di Madrid e della Francia, sono poi decollati. Gli altri sono stati inviati da Canada, Paesi Bassi (anche per i cittadini tedeschi, belgi e greci), Regno Unito, Turchia, Irlanda e Stati Uniti.
Un velivolo dall’Australia si poserà a Tenerife solo lunedì e ripartirà nel pomeriggio dello stesso giorno.
La situazione dei contagiati
Giova ricordare che dal 4 maggio un uomo infetto da hantavirus è in cura all’Ospedale universitario di Zurigo. Sabato l’ospedale ha comunicato che le sue condizioni sono stabili.
La sua compagna si trova in autoisolamento a Zurigo. Anche a Ginevra una persona si trova in autoisolamento.
L'Organizzazione mondiale della sanità riferisce, finora, di sei casi accertati, due presunti e tre decessi: una coppia di olandesi e una donna tedesca.