Certificato Covid: i test trovano 136 punti deboli, «un numero normale»

nw, ats

22.7.2021 - 15:02

I test di sicurezza hanno permesso di trovare 136 potenziali punti deboli nel certificato Covid, un numero considerato "normale" dagli esperti.
Keystone

I test di sicurezza riguardanti il certificato Covid hanno finora permesso di scovare 136 potenziali punti deboli. Secondo gli esperti, considerando la complessità del sistema, si tratta di una cifra «normale».

nw, ats

22.7.2021 - 15:02

A rendere noto questo risultato è stato il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) attraverso il suo sito internet. Nel rapporto di 16 pagine vengono elencate diverse potenziali vulnerabilità riscontrate fino alla scorsa settimana. Altre, potenzialmente pericolose e in corso d'analisi, non sono state pubblicate.

Molti problemi sono già stati risolti, mentre alcuni non necessitano interventi, ha spiegato il NCSC. Altre segnalazioni ancora sono poi state scartate, poiché si trattava di valutazioni errate. Sotto analisi sono stati messi tutti i passaggi del certificato, dalla sua emissione, al funzionamento della app, fino al controllo elettronico.

Un numero considerato normale

Il progetto del certificato Covid è considerato complesso. Pertanto, il numero di 136 vulnerabilità segnalate è normale, data la grande quantità di codici e infrastrutture.

I test effettuati vengono stimati di alta qualità e i partecipanti alla prova pubblica hanno investito molto tempo e risorse per segnalare eventuali falle. Questo a beneficio di tutta la popolazione, sottolinea il Centro nazionale.

Da fine maggio il sistema viene costantemente testato da professionisti del settore e interessati all'argomento. I certificati Covid – che come noto permettono di viaggiare con più facilita o di accedere a grandi manifestazioni – in Svizzera vengono emessi dal 7 giugno e vengono consegnati ai vaccinati, ai guariti e a coloro che risultano negativi a un test. Il documento può essere fornito in formato cartaceo o elettronico.