CF: asilo, Georgia è uno Stato sicuro

ATS

28.8.2019 - 10:58

La bandiera georgiana sventola sul palazzo del Parlamento a Tbilisi
Source: KEYSTONE/EPA/ZURAB KURTSIKIDZE

Dal primo ottobre, la Georgia sarà considerata uno Stato sicuro («Safe Country»). Il Consiglio federale l'ha pertanto integrata oggi nella lista dei Paesi in cui il ritorno dei richiedenti asilo respinti è «ragionevolmente esigibile».

Il Governo può designare come Stati di origine o di provenienza sicuri («Safe Countries») i Paesi in cui, secondo i suoi accertamenti, non vi è pericolo di persecuzioni. I criteri determinanti sono in particolare il rispetto dei diritti umani, la stabilità politica, le valutazioni di altri Paesi dell'UE e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) nonché dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati, si legge in una nota odierna.

Per quanto riguarda la Georgia, dall'autunno 2017 in Svizzera si registra un elevato numero di domande d'asilo presentate da suoi cittadini, strettamente correlate alla liberalizzazione dei visti nello Spazio Schengen. In seguito a questo aumento la Confederazione ha adottato varie misure: ha ad esempio potenziato la protezione delle frontiere esterne o emanato divieti d'entrata in caso di domande d'asilo manifestamente infondate presentate da cittadini georgiani.

Il numero di tali domande è rimasto tuttavia relativamente elevato. Per questo motivo, Berna ha inserito la Georgia nella lista dei Paesi sicuri al fine di organizzare in maniera più efficace l'esecuzione degli allontanamenti, precisa ancora la nota.

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