Molti milioni in più? Il Governo conferma: il prezzo per gli F-35A è fisso, ma ci sono divergenze importanti con gli Stati Uniti. Ecco quali

SDA

25.6.2025 - 15:33

Il consigliere federale Martin Pfister
Il consigliere federale Martin Pfister
Keystone

Il prezzo degli aerei da combattimento F-35 A convenuto con gli Stati Uniti è fisso, almeno secondo la Svizzera.

Keystone-SDA

Lo ribadisce oggi il Consiglio federale, confermando l'acquisto dei 36 velivoli, ma aprendo anche a una soluzione diplomatica in merito ai costi supplementari dovuti all'elevata inflazione e al forte aumento dei prezzi delle materie prime e dell'energia.

Secondo Washington è infatti Berna che deve farsene carico.

Il costo è stato certificato pubblicamente da perizie fatte da diversi studi legali come pure dall'Ambasciata degli Stati Uniti a Berna, precisa il governo in una nota.

C'è un «Malinteso» di fondo, la cronistoria

Nell'agosto 2024, il Joint Program Office (JPO), competente per tutti i progetti F-35, aveva però indicato ad armasuisse che sarebbero potuti insorgere costi più elevati, senza fornire ulteriori dettagli.

A fine febbraio, la Defense Security Cooperation Agency (DSCA) aveva informato per iscritto la Svizzera che, a suo avviso, il prezzo fisso era stato frutto di un «malinteso», senza quantificare i costi aggiuntivi.

L'allora consigliera federale Viola Amherd, a capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), aveva informato il Consiglio federale all'inizio di marzo in merito a questa lettera.

L'esecutivo precisa che a metà giugno, gli Stati Uniti hanno confermato la propria posizione ad alcuni rappresentanti del DDPS e hanno quantificato per la prima volta l'importo.

Si deve per forza cercare la via diplomatica, ecco perché

Secondo la DSCA, la Svizzera deve farsi carico dei costi supplementari, prosegue il governo, facendo notare che il programma di acquisto («Foreign Military Sales» degli Stati Uniti) esclude la composizione giudiziale delle controversie e bisogna mirare a una soluzione diplomatica.

Il Consiglio federale ha pertanto deciso di proseguire i colloqui diplomatici e ha incaricato il DDPS di presentargli una proposta concreta di attuazione in merito al prezzo fisso.

Una rescissione del contratto con il governo degli Stati Uniti avrebbe notevoli conseguenze, rileva l'esecutivo.

Ad esempio, la Svizzera non sarebbe più in grado di garantire la sicurezza dello spazio aereo e della popolazione a partire dal 2032, poiché gli attuali aerei da combattimento F/A-18 avranno raggiunto la fine del loro ciclo di vita.