Anche in Svizzera

Google e Facebook chiamati alla cassa per i contenuti mediatici

cp, ats

17.12.2021 - 13:54

In futuro, Google e Facebook potrebbero dover pagare per poter pubblicare le notizie pubblicate dai media giornalistici.
In futuro, Google e Facebook potrebbero dover pagare per poter pubblicare le notizie pubblicate dai media giornalistici.
Keystone

Anche in Svizzera, come in Francia, i media potrebbero venir risarciti per i rispettivi contenuti pubblicati dai grandi operatori del web, come Google o Facebook.

cp, ats

17.12.2021 - 13:54

Entro la fine del 2022, il Dipartimento federale di giustizia e polizia, assieme all'Ufficio federale delle comunicazioni e alla SECO, dovrà presentare un progetto da porre in consultazione per regolare giuridicamente la protezione delle pubblicazioni giornalistiche.

Tale decisione è stata adottata oggi dal Consiglio federale in annesso alla pubblicazione di un rapporto sull'efficacia della revisione del diritto d'autore entrata in vigore nel 2020.

All'epoca, ricorda una nota governativa odierna, il Parlamento aveva rinunciato all'introduzione di un diritto di protezione affine per i media giornalistici poiché intendeva, tra le altre cose, attendere gli sviluppi in seno all'UE.

Nel rapporto sull'efficacia della revisione della legge sul diritto d'autore, l'esecutivo ha constatato che, grazie al diritto di protezione affine previsto nell'UE, in futuro i media giornalistici saranno verosimilmente ricompensati per le loro prestazioni.

In Francia, dove l'attuazione della misura è in fase avanzata, sono stati conclusi i primi accordi tra piattaforme Internet e media giornalistici su pressione delle autorità garanti della concorrenza. Anche in Germania sembra delinearsi una situazione simile.

cp, ats