Svizzera

Si temporeggia sugli F-35A, F-5 Tiger mantenuti in servizio

bt, ats

5.7.2022 - 20:59

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ha preso le prime decisioni riguardo al messaggio sull'esercito, proponendo alla sua Camera di entrare in materia su quattro dei cinque decreti federali, compreso quello concernente l'acquisto dei jet F-35A. 

La Patrouille Suisse dovrebbe continuare a farsi vedere nei cieli. La commissione del Consiglio nazionale competente non vuole ancora mettere fuori servizio i jet F-5 Tiger. (Immagine d'archivio)
Keystone

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5.7.2022 - 20:59

Tuttavia, attende ancora due rapporti di verifica prima di esprimersi definitivamente sui nuovi caccia. La messa fuori servizio degli F-5 Tiger, gli aerei della Patrouille Suisse, è invece ritenuta prematura.

Gli F-35A sono una buona scelta per la maggioranza 

Per quanto riguarda il decreto federale sugli F-35A, la CPS-N è entrata in materia con 22 voti contro 3, scrivono in una nota di martedì i servizi parlamentari. Per 17 voti a 8 ha respinto una proposta di rinvio, affinché fosse presentato un progetto per l'acquisto di un aereo da combattimento europeo.

La maggioranza è infatti convinta che gli F-35A rappresentino una buona scelta: sia dal profilo dei costi sia da quello dell'efficacia, i caccia americani hanno ottenuto il miglior risultato fra i quattro aerei esaminati. La commissione esprime inoltre soddisfazione per il fatto che la Svizzera sia riuscita a negoziare prezzi fissi.

Al fine di evitare lacune nella protezione dello spazio aereo, la maggioranza vuole che il Consiglio federale firmi i contratti dopo che il Parlamento si sarà espresso, una decisione adottata con 17 voti contro 7. La maggioranza rammenta tra l'altro che il popolo ha già votato in passato a favore di nuovi jet.

Una minoranza è invece contraria

Secondo la minoranza invece, gli F-35A non sono idonei per il servizio di polizia aerea e presentano diverse lacune. Vi è inoltre il rischio di massicci superamenti dei costi e di diventare dipendenti in materia di politica di sicurezza. Inoltre, occorrerebbe attendere il risultato della votazione sull'iniziativa Stop F-35 per non creare un precedente che indebolirebbe sensibilmente i diritti popolari.

Una proposta di incaricare il governo, in caso di superamento delle spese, di negoziare una riduzione del numero di aerei da acquistare è stata respinta con 17 voti contro 8.

La CPS-N in ogni caso non ha ancora preso una decisione definitiva sull'argomento e non ha votato complessivamente sul decreto federale. Vuole infatti attendere i rapporti del Controllo federale delle finanze e della Commissione della gestione del Consiglio nazionale, i quali hanno esaminato, rispettivamente, la procedura di valutazione e la gestione dei rischi.

Le deliberazioni proseguiranno alla fine di agosto e verranno concluse nella prima parte di settembre, così che la Camera del popolo possa trattare l'oggetto nella sessione autunnale.

Tiger ancora utili

Per quel che concerne il capitolo Tiger, la commissione, per 16 voti a 8, non è entrata in materia sulla loro messa fuori servizio. La maggioranza è convinta che occorra attendere fino all'entrata in funzione di una squadriglia di F-35A prima di procedere con questo passo, dato che comunque gli F-5 sono in grado di svolgere diversi compiti.

La minoranza crede invece che i Tiger non abbiano alcun valore militare e considera un approccio politico basato su più flotte troppo costoso. Tanto più che la prosecuzione dell'esercizio oltre il 2025 richiederebbe ulteriori investimenti.

Altri temi

Passando al decreto federale sull'acquisto di materiale dell'esercito e il programma d'armamento per il 2022, l'entrata in materia è stata incontestata. Per la deliberazione di dettaglio sono state presentate numerose proposte di riduzione e stralcio, ad esempio sulla seconda tranche per il mortaio 16 da 12 centimetri. Le proposte al riguardo sono state respinte con 17 voti contro 8.

Con 15 voti contro 10 è stata inoltre rifiutata una riduzione dei sussidi alle associazioni di tiro. Nella votazione sul complesso, questo progetto è stato infine approvato senza modifiche per 17 voti a 3 (4 astenuti).

Infine, non hanno sollevato obiezioni i restanti due decreti federali, adottati all'unanimità. Si tratta di quello relativo all'acquisto dei sistemi di difesa terra-aria Patriot e quello sul programma degli immobili del Dipartimento della difesa.

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