Comunità religiose

La Chiesa evangelica riconosce abusi sessuali dell'ex presidente Locher

ev, ats

4.8.2021 - 17:54

L'ex presidente della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS) Gottfried Locher ha violato l'integrità sessuale, psicologica e spirituale di una ex dipendente: è la conclusione di un rapporto d'indagine il cui contenuto è stato presentato oggi a Berna dalla commissione d'inchiesta incaricata dalla Chiesa evangelica. Gli abusi di ogni tipo sono evidenti.

Gottfried Locher.
KEYSTONE/ANTHONY ANEX

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4.8.2021 - 17:54

Secondo le conclusioni della commissione d'inchiesta, che si è rivolta a uno studio legale esterno per indagare sul caso, l'atteggiamento di Locher era abusivo, ha detto ai media la sua presidente Marie-Claude Ischer.

Il rapporto non fornisce una buona immagine di Locher: ha abusato del suo potere come presidente della chiesa e ferito nella sua persona una ex dipendente, ha detto Roland Stach membro della commissione d'inchiesta, precisando che l'indagine sul caso è costata finora alla chiesa circa 400'000 franchi.

Secondo l'opinione della commissione, Locher «non ha agito rettamente e non ha mostrato un comportamento esemplare nei confronti dell'ex dipendente», indica il rapporto.

Comportamento non collaborativo «inaccettabile»

L'ex presidente della CERiS inoltre non ha separato sufficientemente la sua vita professionale da quella privata. Invece di ridurre il rapporto con la querelante a una relazione professionale, ha costantemente fatto nuovi tentativi per spostarlo nuovamente verso una relazione personale. La donna era così esposta ad «avances indesiderate» da parte di Locher.

Inoltre, il comportamento non collaborativo dell'ex presidente in questa crisi non è accettabile. Lo studio legale incaricato dell'indagine aveva cercato un contatto con Locher, ma non aveva ottenuto risposta."L'intimidazione nei confronti del consiglio non è degna di un presidente di un'istituzione ecclesiastica», ha aggiunto Ischer.

Giusta decisione

Per la nuova presidente della Chiesa evangelica riformata in Svizzera Rita Famos, è giusto che la denuncia sia stata trattata in maniera coscienziosa. Niente deve essere messo a tacere. Le denunce devono essere prese sul serio e gestite in modo professionale a tutti i livelli della chiesa.

Per Ischer, la querelante deve ottenere una giusta riconoscenza sociale, finanziaria e personale. Rita Famos si è scusata con lei. Gli eventi sono deplorevoli, ha detto e hanno scosso l'istituzione.

La commissione ritiene che che la CERiS abbia una parte di responsabilità nel comportamento di Locher e propone al sinodo di cambiare diversi regolamenti. La commissione ha formulato 17 raccomandazioni di ordine istituzionale, giuridico, finanziario, deontologico come anche di etica procedurale.

«Ne va del bene del personale e della reputazione dell'istituzione», ha spiegato Marie-Claude Ischer. In particolare, vuole proporre formazioni continue a tutto il personale.

Famos ha ricordato che la chiesa ha già adottato misure per proteggere l'integrità dei collaboratori e dei suoi membri.

Dichiarazioni provocatorie

Locher non ha mai tenuto nascosto le sue dichiarazioni a volte provocatorie. Sempre più spesso, tuttavia, ha anche incontrato critiche dall'interno dei suoi stessi ranghi.

Critiche hanno ad esempio suscitato le dichiarazioni fatte da Locher in un articolo della Weltwoche in cui esprimeva preoccupazioni per la «femminilizzazione» nella chiesa. Scalpore ha fatto anche un suo commento in un libro in cui si è espresso sulla sessualità e la prostituzione.

Dimissioni

Il presidente della CERiS Gottfried Locher si è dimesso dal suo incarico alla fine di maggio dopo che dodici teologi hanno pubblicato una lettera aperta nella quale veniva messo in discussione il suo comportamento. Indicavano che il caso riguardava una violazione dell'integrità sessuale e psicologica. La stampa di lingua tedesca ha evocato comportamenti abusivi nell'ambito di rapporti di lavoro.

Un membro del consiglio si è dimesso a causa di possibili parzialità nel caso. Un'istanza esterna è stata incaricata di condurre un'indagine indipendente.

Locher diventò presidente della CERiS nel 2011, mentre Rita Famos è stata eletta al suo posto all'inizio di novembre 2020. Il suo mandato durerà dal 2021 al 2022. Si era già presentata tre anni fa, ma fu battuta da Gottfried Locher. In 28 anni, Famos ha ricoperto varie funzioni nella Chiesa riformata. Dal 2013 dirige un dipartimento della Chiesa riformata di Zurigo.

La Chiesa evangelica riformata in Svizzera ha sostituito il primo gennaio la Federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera (FCES).

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