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Un ribaltamento, ingenti danni materiali e un comportamento insolito: un contadino del Canton Svitto, dopo aver causato un incidente da solo e ubriaco durante la notte, ha abbandonato il luogo del sinistro, è tornato a casa a piedi e ha organizzato i soccorsi per il recupero della sua auto. Un comportamento che gli costerà caro.
Un incidente che sembra uscito da un film d’azione. Nel 2025 un contadino del Canton Svitto stava tornando a casa in auto sotto l'effetto di alcol. È uscito di strada e si è schiantato contro il muro di un'abitazione. Ma invece di avvisare la polizia, l’uomo si è incamminato verso la sua stalla.
Ma partiamo dall’inizio: l’incidente è avvenuto il 7 dicembre 2025 verso le 03:35 a Ibach (SZ). Secondo la sentenza l’uomo stava guidando la sua auto lungo la Asetstrasse in direzione di Morschach (SZ).
A causa del «suo stato di inidoneità alla guida» (vale a dire che era ubriaco), all’altezza dell’immobile Oberschönenbuch 60 ha perso il controllo del veicolo.
La macchina è uscita di strada sulla destra, urtando prima contro un palo metallico e poi contro un guardrail, che ha divelto, si è ribaltata una volta, è precipitato lungo un pendio e si è fermata contro il muro dell’immobile.
Nell'incidente sono stati danneggiati il palo metallico e il guardrail. Il primo si è spezzato, mentre il secondo si è deformato. Anche l'automobile ha riportato danni.
Come si legge sulla sentenza, dopo il sinistro l’uomo è sceso dall’auto con le proprie gambe. Si è recato prima a casa, si è cambiato d’abito e poi si è diretto alla sua stalla. In un secondo momento ha contattato un collega e gli ha chiesto aiuto per recuperare la macchina.
Sebbene si fosse accorto dell'incidente e dei danni materiali, non ha informato né la polizia né il proprietario dell'immobile danneggiato. È stato invece il suo conoscente a segnalare l'evento alle forze dell'ordine alle 06:45.
A quel punto l'uomo si era già recato in ospedale con l'aiuto di alcuni conoscenti. Alle 07:59 la Procura ha disposto un prelievo di sangue e un esame delle urine, che sono stati effettuati alle 08:11 presso l'ospedale di Svitto.
Il Ministero pubblico è giunto alla conclusione che, con il suo comportamento, l’uomo abbia cercato di impedire l’accertamento della sua incapacità di guidare.
Considerate le circostanze dell’incidente, i danni materiali, la posizione finale del veicolo e l’ora, avrebbe dovuto prevedere che la polizia avrebbe disposto le misure del caso.
Il contadino è stato quindi riconosciuto colpevole di inidoneità alla guida, di tentata ostruzione delle procedure volte a determinare l'idoneità alla guida e di violazione intenzionale del dovere in caso di incidente.
Il tribunale ha inflitto una pena pecuniaria sospesa pari a 140 aliquote giornaliere da 150 franchi ciascuna. L'esecuzione è stata sospesa con un periodo di prova di due anni.
È stata inoltre inflitta una multa di 6'050 franchi. A questo si aggiungono le spese processuali pari a 2'936,95 franchi.
La condanna è definitiva.