COVID-19, Berset: «nuove misure se la situazione non migliora»

ATS

21.10.2020

Alain Berset
KEYSTONE/PETER KLAUNZER

Se la situazione non migliorerà nei prossimi giorni, fra una settimana saranno introdotte ulteriori misure per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha detto oggi, mercoledì, il consigliere federale Alain Berset in conferenza stampa a Berna.

L'obiettivo, in ogni caso, è quello di evitare un nuovo lockdown, ha aggiunto Berset a margine della conferenza stampa sul controprogetto indiretto all'iniziativa popolare del PS per limitare i premi malattia. Secondo il consigliere federale bisogna aspettare una decina di giorni per vedere l'effetto delle nuove disposizioni.

Tuttavia, se le misure introdotte la scorsa domenica non dovessero dare i suoi frutti, mercoledì prossimo potrebbero essere introdotte misure complementari che riguardano le grandi manifestazioni, i locali pubblici e gli assembramenti.

«Il quadro si degrada più velocemente di quello che potevamo immaginare. Bisogna prendere sul serio questa situazione», ha ribadito il consigliere federale, sottolineando che attualmente i casi stanno raddoppiando tutte le settimane e se questo trend dovesse continuare anche gli ospedali arriveranno al massimo delle loro capacità.

Evitare il sovraccarico degli ospedali

«Bisogna evitare il sovraccarico degli ospedali. In aumento non sono infatti solo i casi positivi, ma anche le ospedalizzazioni e ci sarà anche un incremento dei decessi che però osserveremo solo più tardi», ha ribadito Berset.

Secondo il friburghese, solo tre settimane fa eravamo una delle migliori nazioni sul piano europeo e ora siamo uno dei Paesi più in difficoltà. «È difficile spiegare cosa abbia portato a questo, ma se si continua di questo passo senza reagire la situazione rischia di peggiorare ulteriormente», ha sottolineato.

Alcuni cantoni sono più colpiti di altri e sfiorano i 900 casi ogni 100'000 abitanti. Il ruolo dei cantoni è centrale e c'è un buon coordinamento con la Confederazione, ha ricordato Berset, che domani parteciperà a un incontro con la Conferenza dei direttori cantonali della sanità.

«Solitamente in politica se non si fa niente, non accade nulla. Qui non è il caso. Sappiamo come agire e come reagire per affrontare la seconda ondata, ma non è solo una questione politica. Il coronavirus non ha le gambe e non si sposta da solo: sono i contatti tra le persone che portano alla diffusione del virus», ha ribadito il consigliere federale, ricordando ulteriormente quanto sia importante la responsabilità individuale. Berset ha poi invitato nuovamente le aziende a ricorrere al telelavoro e ai cittadini a rinunciare a feste private, rinviandole a giorni migliori.

Tornare alla home page