Il Covid ha avuto un forte impatto sul sistema sanitario

nw, ats

13.12.2021 - 09:25

Nel 2020 la pandemia di coronavirus ha avuto un forte impatto sul sistema sanitario elvetico. Immagine d'archivio.
Keystone

La pandemia di Covid ha avuto un importante impatto sui servizi sanitari in Svizzera: nelle case per anziani medicalizzate il numero dei decessi è aumentato del 16% e negli ospedali dell'8%. È quanto emerge dai dati dell'Ufficio federale di statistica (UST).

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13.12.2021 - 09:25

Il documento «Impatto della pandemia di COVID-19 sui servizi sanitari nel 2020», pubblicato oggi, fornisce una visione dettagliata della situazione nel 2020. Nell'anno preso in considerazione, le ospedalizzazioni dovute al coronavirus sono state 40'871, pari al 3% del totale, e 36'244 hanno riguardato le cure acute. La maggior parte è avvenuta a partite da fine settembre.

La situazione pandemica e le misure prese per contrastarla hanno provocato in generale un calo dei ricoveri in ospedale (-5%). Questo perché era stato deciso di rinviare tutti gli interventi non urgenti, in modo da poter concentrare gli sforzi sulla cura dei pazienti malati di Covid-19, viene spiegato nel comunicato di accompagnamento alla pubblicazione.

Terapia intensiva e morti

Su tutto il 2020, il numero di ore in terapia intensiva è aumentato del 4% e quasi un quinto del totale riguardava pazienti Covid. In primavera e autunno, durante i picchi della pandemia, la situazione è stata particolarmente grave: tra il 16 marzo e il 5 aprile i reparti di questo genere hanno totalizzato il 51% di ore in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra il 26 ottobre e il 22 novembre il raffronto su base annua fa emergere un +42%.

Come già accennato, tutto questo ha portato anche a un aumento dei decessi negli ospedali (+8%) e ancor di più nelle case per anziani (CPA) medicalizzate (+16%). La sovramortalità maggiore si è registrata in autunno: dall'inizio di novembre il numero di decessi negli ospedali ha superato di oltre il 50% quello degli anni precedenti; nelle CPA medicalizzate, da metà ottobre questa eccedenza ha superato l'80%.

Spesso gravi i pazienti Covid

I pazienti affetti da coronavirus hanno mostrato un rischio doppio di finire in terapia intensiva (12% contro 5%) rispetto agli altri ricoveri. Il tempo trascorso in questi reparti è stato inoltre triplo (media di 232 ore contro 72). Una volta in terapia intensiva, il rischio di essere intubati risultava quattro volte maggiore rispetto alle altre patologie (40% contro 9%). Infine, il rischio di morte risultava il quintuplo (12,4% contro 2,4%).

Tutto ciò si riflette ovviamente sui costi: un paziente Covid nel 2020 ha provocato spese medie quasi doppie rispetto agli altri (22'978 franchi contro 12'613). Nei casi di terapia intensiva, questi costi sono saliti a 73'532 franchi e a 107'877 quando si rendeva necessaria l'intubazione.

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