Covid: «dubbi giustificati» sull'efficacia delle nuove misure

pl, ats

7.12.2021 - 16:40

La Task Force federale Covid-19 ha «giustificati dubbi» che le misure in atto da lunedì non siano sufficienti a ridurre il tasso di riproduzione Re del virus a 0,8. Occorrerà quindi valutare se e quando saranno necessarie ulteriori misure.

Terapie intensive: la soglia critica potrebbe essere raggiunta entro la fine dell'anno, secondo l'infettivologo Urs Karrer, vicepresidente della Task Force scientifica Covid-19.
Terapie intensive: la soglia critica potrebbe essere raggiunta entro la fine dell'anno, secondo l'infettivologo Urs Karrer, vicepresidente della Task Force scientifica Covid-19.
KEYSTONE/ANTHONY ANEX

pl, ats

7.12.2021 - 16:40

Il valore Re, che è disponibile con un ritardo di dieci giorni, era di 1,2 lo scorso 21 novembre. Un tasso di riproduzione dello 0,8 significa che il numero di contagi non cresce più in modo esponenziale.

È molto importante come si comporterà la popolazione, ha sottolineato davanti alla stampa, alla domanda in un giornalista, il vicepresidente della Task Force Covid-19 Urs Karrer. È difficile fare previsioni, ma è certo che ciò ha un'influenza importante sulla situazione, ha aggiunto.

Limiti raggiunti prima delle richieste d'aiuto

Un'altra giornalista ha chiesto perché i cantoni hanno bisogno ora dell'aiuto dell'esercito, visto che si sapeva da tempo che il richiamo vaccinale è in arrivo e che la situazione negli ospedali sta peggiorando.

«I cantoni sono ben preparati e le misure sono state prese», ha detto Rudolf Hauri, presidente dell'associazione nazionale dei medici cantonali. Ma ci sono limiti a tutto – compresi i «modelli di tenuta». Per Hauri, l'aiuto non è arrivato troppo tardi, ma i limiti sono stati raggiunti prima che questo supporto fosse richiesto.

I bambini e il virus

Un altro argomento affrontato al punto con la stampa sono stati i bambini. In Belgio, ha detto un giornalista, è stato dimostrato che i bambini sono grandi diffusori del virus. Per questo motivo le vacanze di Natale sono state prolungate.

Urs Karrer ha dichiarato in proposito che la scuola è importante per i bambini, ed è per questo che le vacanze non sono state prolungate. Le vacanze sono un'occasione per rompere le catene di infezione tra i bambini. Ma il fatto che i bambini «portano l'infezione nelle loro famiglie ci preoccupa». L'importante è quindi che gli adulti ricevano una terza vaccinazione il prima possibile.

Test PCR per entrare in Svizzera: questione aperta

Virginie Masserey, capo della sezione controllo delle infezioni all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ha da parte sua ammesso che ci sono ancora questioni aperte relative all'obbligo di presentare un test PCR negativo per entrare in Svizzera.

L'esperta non è stata in grado di dire quali misure si applicheranno alle persone che durante il periodo natalizio intendono recarsi all'estero per due o tre giorni. Il problema è che i test PCR hanno di regola una validità di 72 ore. Un test negativo effettuato prima di andare all'estero rischia quindi di non dire nulla sul rischio di aver contratto la malattia all'estero.

pl, ats