Covid: petizione contro la vaccinazione dei ragazzi sotto i 16 anni

st, ats

28.9.2021 - 11:44

Gli Amici della Costituzione hanno depositato oggi a Berna la petizione "Fermate l'esautorazione dei genitori e la propaganda delle vaccinazioni per i bambini!"
Keystone

Gli Amici della Costituzione hanno consegnato oggi a Berna la petizione «Fermate l'esautorazione dei genitori e la propaganda delle vaccinazioni per i bambini!» munita di 59'000 firme.

st, ats

28.9.2021 - 11:44

Il testo chiede che il consenso dei genitori sia obbligatorio per vaccinazione dei ragazzi sotto i 16 anni e di interrompere la «propaganda di vaccinazione» nelle scuole.

«L'Ufficio federale della sanità pubblica, con il tacito sostegno dei politici, sta facendo di tutto per escludere i genitori dalla decisione di vaccinare i loro figli», scrive l'associazione sul suo sito. Con la petizione, si vuole ovviare ad un'"astuzia legale» della Confederazione. I minori infatti hanno bisogno del consenso esplicito dei genitori per i tatuaggi o l'acquisto di un telefono cellulare, ma non per la vaccinazione, sostengono i firmatari.

A loro avviso questa disposizione è contraria alla protezione dei bambini e della salute inscritte nella Costituzione federale e alle linee guida sugli esperimenti medici stabilite nel Codice di Norimberga e nella legge sugli agenti terapeutici, aggiungono i promotori.

La petizione chiede che il consenso dei genitori sia obbligatorio per la decisione di vaccinare i bambini sotto i 16 anni e una moratoria immediata sulle vaccinazioni per tutti i ragazzi sotto questa soglia di età. Inoltre il Consiglio Federale deve impegnarsi a non somministrare vaccini ai bambini fino a quando non siano stati approvati a tempo indeterminato in una procedura di autorizzazione adeguata. Swissmedic dovrà rendere noti i criteri epidemiologici e medici in base ai quali è stata concessa tale autorizzazione, esigono i firmatari.

Infine Confederazione e Cantoni devono «astenersi da qualsiasi propaganda di vaccinazione nelle scuole pubbliche e nei centri di formazione».

st, ats