Tragedia di Crans-Montana Botta e risposta Roma-Berna sul rilascio di Moretti, Parmelin: «La politica non deve interferire»

SDA

24.1.2026 - 13:58

Parmelin
Parmelin
sda

Il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani ha incontrato la stampa a Roma, per fare il punto dopo la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del bar «Le Constellation» di Crans-Montana, teatro del rogo di Capodanno. Il politico italiano si è rivolto al Ministero pubblico vallesano, definendolo «responsabile di un'inchiesta che fa buchi da tutte le parti».

Keystone-SDA

Secondo Tajani, dopo il rilascio su cauzione, «Moretti potrebbe tentare la fuga. La responsabilità oggettiva dei signori Moretti è chiara».

Il ministro degli esteri italiano ha poi aggiunto: «Noi vogliamo che sia fatta giustizia, ma ancora una volta la magistratura vallesana ha sbagliato. Il presidente del Consiglio (Giorgia Meloni, ndr.) ed io stamani eravamo veramente indignati. Non solo come rappresentanti del Governo italiano, ma anche come genitori. Per 200'000 franchi si è venduta la giustizia in quel Cantone. Siamo indignati con la magistratura cantonale».

Il vicepremier si è quindi augurato un intervento da parte delle autorità cantonali, evocando pure la possibilità di affidare «in maniera straordinaria, l'inchiesta alla magistratura di un altro Cantone».

Parmelin: «La politica non deve interferire»

A queste parole ha deciso di rispondere il presidente della Confederazione Guy Parmelin, che si trova nel Canton Glarona per l'assemblea dell'UDC.

In un video pubblicato sul sito del Blick ha detto: «Possiamo comprendere l'indignazione, ma in Svizzera abbiamo procedure diverse da quelle italiane e i due sistemi giuridici non vanno sovrapposti. Dobbiamo rispettare la separazione dei poteri e la politica non deve interferire. La giustizia deve svolgere le sue indagini in modo trasparente e pagare eventuali errori. La stessa cosa vale sul piano politico».

Il consigliere federale ha aggiunto che «dobbiamo sostenere le famiglie delle vittime. Per questo ieri, assieme alla procura, abbiamo spiegato a che punto siamo e cosa vogliamo fare, assieme al Canton Vallese per accompagnarle. E sarà un processo lungo».

Il 66enne ha pure confermato di essere in contatto con l'omologa Giorgia Meloni. Oggi, si ricorda, Roma ha preso la decisione di richiamare alla base l'ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado.