Tragedia a Crans-Montana Decine di vittime trasportate dal Vallese all'Ospedale universitario di Zurigo

SDA

1.1.2026 - 12:32

Diverse vittime di ustioni causate dall'incendio in un locale di Crans-Montana sono state trasportate all'ospedale universitario di Zurigo, specializzato in questo genere di ferite.
Diverse vittime di ustioni causate dall'incendio in un locale di Crans-Montana sono state trasportate all'ospedale universitario di Zurigo, specializzato in questo genere di ferite.
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Più di una dozzina di vittime dell'incendio di Crans-Montana (VS) sono state trasportate all'Ospedale universitario di Zurigo, specializzato nel trattamento dei grandi ustionati. Altre dovrebbero seguire, ha indicato un portavoce del nosocomio a Keystone-ATS.

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Gli elicotteri trasportano continuamente ulteriori vittime di ustioni dalla stazione vallesana, ha spiegato. A metà giornata se ne contavano già più di una dozzina. In Svizzera ci sono due centri specializzati in questo tipo di lesioni: l'Ospedale universitario di Zurigo e quello di Losanna, il CHUV.

Frattanto, due cittadini francesi sarebbero rimasti feriti nel rogo, secondo il Ministero degli affari esteri francese. «Due francesi figurano tra i feriti. Sono stati immediatamente soccorsi», ha dichiarato il ministero in un comunicato, precisando di rimanere in contatto «con le autorità svizzere nel caso in cui fossero coinvolti altri cittadini». «La Francia – si legge ancora nella nota di cui riferisce l'agenzia AFP – porge le sue condoglianze alle famiglie e ai parenti delle vittime».

Anche a Roma il dramma non è passato inosservato, tenuto conto che la stazione turistica di Crans-Montana è ben frequentata da cittadini italiani. Mentre l'ambasciatore d'Italia in Svizzera e la console generale d'Italia a Ginevra si stanno recando sul luogo della tragedia, il Ministero degli esteri ha comunicato che segue da vicino la situazione, riporta l'agenzia ANSA.

«Il governo italiano sta seguendo minuto per minuto l'evoluzione della situazione a Crans-Montana. Ho informato fin dalla prima mattina il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con quale sono in costante contatto», ha scritto su X il ministro degli esteri Antonio Tajani. «In azione anche la Protezione civile della Val d'Aosta e la Regione Lombardia che ha messo a disposizione il centro grandi ustioni del Niguarda».