blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraSvizzera

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Svizzera

Bilaterali III, rinvio della discussione sulla doppia maggioranza

Il Consiglio degli Stati ha preferito rinviare la discussione sul problema referendario in relazione ai Bilaterali III.

Il Consiglio degli Stati ha preferito rinviare la discussione sul problema referendario in relazione ai Bilaterali III.

Keystone

La questione del referendum obbligatorio connesso al pacchetto di accordi con l'Ue (Bilaterali III) non verrà discusso oggi: il dossier ritorna alla commissione competente affinché quest'ultima possa approfondire il tema e preparare una proposta definitiva.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

11.06.2026, 13:57•11.06.2026, 14:01

Come noto, la Commissione delle istituzioni politiche degli Stati (CIP-S) ha elaborato un'iniziativa parlamentare che preconizza di ancorare nella Costituzione, mediante una disposizione transitoria, il pacchetto di accordi Svizzera-UE. In tal caso, i cosiddetti «Bilaterali III» verrebbero sottoposti obbligatoriamente a referendum obbligatorio, ciò che prevede la doppia maggioranza di popolo e Cantoni.

La commissione omologa del Nazionale (CIP-N) è d'accordo con l'iniziativa della sua consorella, quella della politica estera (CPE-N) invece è contraria a questa idea, ritenendo che gli accordi vadano sottoposti a referendum facoltativo. Un'opinione condivisa anche dal Consiglio federale. Per inciso, la Commissione della politica estera degli Stati (CPE-S) si è espressa sulla questione con un corapporto alla CIP-S.

Il dibattito odierno si è focalizzato su aspetti procedurali, ossia su chi fosse competente in primo luogo per affrontare il problema. Alla fine, il plenum ha deciso, per 24 voti a 20, di stralciare l'iniziativa dal menù dei lavori come chiesto con una mozione d'ordine da Daniel Fässler (Centro/AI), dal momento che entrambe le CIP sono favorevoli all'iniziativa parlamentare. Una discussione in parlamento dovrebbe avvenire solo dopo che la CIP-S avrà elaborato un progetto concreto, ha affermato Heidi Z'Graggen (Centro/UR).

Altre voci si sono levate invece a favore di una discussione sull'iniziativa parlamentare sulla scorta del «no» espresso dalla CPE-N. Insomma, il problema della doppia maggioranza di popolo e Cantoni va affrontata adesso, hanno sostenuto diversi «senatori», giudicando inutile tergiversare. Al voto, tuttavia, il plenum ha deciso altrimenti.

E adesso?

La CIP-S dovrebbe quindi esaminare in modo approfondito la questione referendaria verso la fine di giugno. Sono all'esame tre proposte: il Consiglio federale propende per un referendum facoltativo, che non richiederebbe la maggioranza dei Cantoni. La seconda opzione è un referendum obbligatorio «sui generis», come accaduto a inizio anni '90 con la votazione sullo Spazio economico europeo (SEE).

Le due CIP del Parlamento intendono inoltre esaminare, come terza variante, una proposta del giurista Stefan Schmid. Quest'ultimo aveva fatto valere una contraddizione tra la Costituzione federale e il pacchetto di accordi con l'UE, in particolare per quanto riguarda la libera circolazione delle persone. Come soluzione, ha proposto un articolo transitorio per la Costituzione.

Dopo l'esame preliminare da parte della CPS-S, la camera dei Cantoni avvierà presumibilmente nella sessione autunnale le deliberazioni sull'intero dossier UE, compresa la questione referendaria. La decisione definitiva in Parlamento verrà presa al più presto l'anno prossimo, quando anche il Consiglio nazionale avrà trattato la questione.

Altre notizie

Energia

I bacini idrici svizzeri non erano così vuoti da 20 anni, si rischia una carenza d'elettricità?

Grigioni

Anziano si incastra con l'automobile tra due case a Ilanz

Giustizia

Arrestato uno svizzero in Thailandia, sospettato di aver abusato di un 14enne

Animali

La fondazione Franz Weber dice basta ai gorilla allo Zoo di Basilea

I più letti

1Una bimba di 9 anni scompare nel lago di Como
2Embolo rompe il silenzio 10 giorni dopo l’espulsione e l’eliminazione dal Mondiale
3Alex Britti boccia la Costa Smeralda: «Ecco dov'è la vera Sardegna»
4«Fanc*** i carabinieri»: la canzone che trionfa in «Nuova Scena» fa indignare Luca Abete
5Attenzione a queste trappole su WhatsApp prima di partire per le vacanze
Bilaterali III, rinvio della discussione sulla doppia maggioranza