Partiti svizzeriI delegati di UDC e Centro dibattono sull'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!»
SDA
28.3.2026 - 08:01
I due partiti parleranno dell'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni!".
Keystone
I delegati di UDC e Centro si esprimono oggi sulle raccomandazioni di voto in vista delle votazioni del 14 giugno. Entrambi i partiti, il primo a Maienfeld (GR) e il secondo a Zugo, si occuperanno in particolare dell'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!».
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28.03.2026, 08:01
28.03.2026, 09:10
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Scontato l'esito del voto sull'iniziativa nelle file dell'UDC, in quello che si presenta più come avvio di una campagna «contro l'immigrazione di massa» che porta – secondo i fautori del testo – all'aumento degli affitti, a treni pieni e alla cementificazione.
Come noto, l'iniziativa democentrista chiede di limitare la popolazione residente permanente a un massimo di 10 milioni di persone entro il 2050. Consiglio federale e Parlamento dovrebbero prendere le misure necessarie.
A difendere il testo, oltre al presidente del partito Marcel Dettling, ci saranno i due vice presidenti Thomas Matter (ZH) e Céline Amaudruz (GE), così come la deputata Magdalena Martullo-Blocher (GR).
Oltre a esprimersi sulle direttive di voto, l'UDC è chiamato a rinnovare i suoi organi di partito.
Alleanza interpartitica
A Zugo, anche i delegati del Centro si occuperanno delle raccomandazioni di voto in vista del 14 giugno. Un'alleanza interpartitica con lo stesso Centro, PLR, PVL e PEV, oltre che attori del mondo economico, ha già messo in chiaro l'opposizione all'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!», mettendo in guardia da caos conseguenze concrete sulla vita nella Confederazione.
In presenza del presidente Philipp Matthias Bregy e del ministro della difesa Martin Pfister, i delegati dibatteranno anche della modifica della Legge sul servizio civile, che mira a indurire le condizioni di ammissione. Dovranno inoltre eleggere i candidati per completare la composizione della presidenza del partito.