blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraSvizzera

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Domande e risposte

Ecco cosa c'è da sapere sui negoziati della Svizzera con l'UE

Immagine d'illustrazione

Immagine d'illustrazione

Keystone/Archivbild

Venerdì il Consiglio federale ha presentato il mandato negoziale che utilizzerà per tornare a discutere con l'Unione Europea. L'UDC e la Federazione svizzera dei sindacati non nascondono la loro insoddisfazione in merito al lavoro svolto: per loro è solo una cosa di facciata.

Redazione blue News

Redazione blue News

10.03.2024, 12:20•11.03.2024, 13:20

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Venerdì il Consiglio federale ha presentato il mandato negoziale che utilizzerà per tornare a discutere con l'UE.
  • L'UDC e la Federazione svizzera dei sindacati sono scettici.
  • Per il resto, il Consiglio federale ha ricevuto in generale un feedback favorevole.
Riepilogo creato conmyAi

Cos'ha deciso e comunicato venerdì il Consiglio federale?

Il Consiglio federale ha presentato un mandato negoziale a cui si atterrà durante le discussioni future con l'Unione Europea. I trattati esistenti che regolano la coesistenza tra la Svizzera e l'UE si stanno infatti erodendo. Ne sono quindi necessari di nuovi.

Quando inizieranno i negoziati?

Non appena sarà disponibile anche il mandato dell'UE. Il Consiglio federale prevede che ciò avverrà a marzo. Berna aveva interrotto i lavori sull'accordo quadro istituzionale a metà del 2021 e questi nuovi mandati sono quindi stati sviluppati durante l'interruzione di quasi tre anni.

Perché il mandato negoziale è pubblico?

Si tratta in effetti di un fatto piuttosto insolito, dal momento che i mandati negoziali di altri accordi, come ad esempio quello di libero scambio, non sono accessibili al pubblico. Cassis ha dichiarato in conferenza stampa di non voler sollevare sospetti su una trattativa segreta. A suo avviso, tutti dovrebbero essere in grado in futuro di confrontare il risultato ottenuto con quello che preveva il mandato.

Chi è intenzionato al buon fine del mandato?

La maggioranza dei partecipanti al processo di consultazione è favorevole al nuovo mandato negoziale, come ha annunciato il Consiglio federale in un comunicato stampa.

La consigliera nazionale dei Verdi Sibel Arslan ha dichiarato che il nuovo accordo rappresenta un'opportunità per la Svizzera. Il PLR giudicherà l'esito dei negoziati quando sarà disponibile, ha scritto il partito su X. Secondo i liberali, la Svizzera ha bisogno di relazioni solide e regolamentate con l'Europa.

Il Centro accoglie con favore l'adozione del mandato negoziale con l'UE. Le relazioni regolamentate tra la Svizzera e l'UE sono fondamentali, ha scritto su X il Partito, secondo il quale i negoziati devono essere condotti rapidamente e su un piano di parità «per condurre con successo il percorso bilaterale verso il futuro».

In una prima reazione all'adozione del mandato negoziale, la Conferenza dei Governi cantonali ha sottolineato che attribuisce grande importanza a un buon scambio con l'UE e i suoi Stati membri. Inoltre, a suo avviso è essenziale che venga ripristinato l'accesso ai programmi di ricerca e istruzione Horizon ed Erasmus.

Il movimento politico «Operazione Libero» considera coraggiosa la decisione del Consiglio federale di adottare il mandato negoziale con l'UE, che offre alla Svizzera un'enorme opportunità per rafforzare le relazioni istituzionali a lungo termine con il suo partner più importante.

Infine, l'organizzazione di categoria Economiesuisse considera l'adozione del mandato da parte del Consiglio federale un'importante pietra miliare per i negoziati con l'UE: «I Bilaterali III potrebbero stabilizzare e sviluppare ulteriormente le relazioni bilaterali».

Chi è contrario?

La Federazione svizzera dei sindacati (FSSC) teme un doloroso peggioramento della protezione dei salari a seguito della decisione del Consiglio federale. Secondo il suo parere, la strada intrapresa da Berna non è percorribile.

La FSSC ha inoltre aggiunto che controllare le aziende semi-criminali diventerà più difficile ed è possibile che i datori di lavoro non debbano più pagare i pernottamenti e i pasti quando i dipendenti lavorano fuori casa.

Anche l'UDC respinge il mandato negoziale: «Si tratta di pura facciata, poiché il Consiglio federale è pronto a soddisfare in larga misura le richieste dell'UE nella cosiddetta "Intesa comune"», ha dichiarato.

Il Partito aggiunge che è per questo motivo che, in realtà, i funzionari dell'UE e quelli svizzeri hanno creato già da tempo i fatti con il benestare del Consiglio federale. Quest'ultimo, a suo dire, «accetta l’adozione automatica del diritto comunitario, la sottomissione alla Corte di giustizia dell’UE e pagamenti miliardari all’UE».

*Redatto con materiale dell'agenzia di stampa Keystone/ATS

Altre notizie

Al Museo Engadinese
Al Museo Engadinese

La fragilità delle montagne raccontate da Cesare Lucchini a St. Moritz

Attacco informatico
Attacco informatico

Sottratti dati di migliaia di clienti all'azienda elettrica di Basilea

Mercato immobiliare
Mercato immobiliare

L'inasprimento della Lex Koller non convince tutti

Dal 5 al 15 agosto
Dal 5 al 15 agosto

Fabrice Du Welz presidente di giuria alla 79esima edizione del Locarno Film Festival

I più letti

1La simulazione di Embolo non racconta tutta la storia
2Didier Deschamps ammette la sconfitta della Francia, ma non rinuncia a una frecciatina...
3Mamma e figlia avvelenate dalla ricina, l'autopsia parla chiaro: «Impossibile salvarle»
4La 16enne figlia di Monica Bellucci incanta il mondo della moda sfilando a Taormina
5Due consiglieri federali in Ticino in occasione del Primo Agosto
Ecco cosa c'è da sapere sui negoziati della Svizzera con l'UE