Svizzera Ecco perché l'e-ID potrebbe cambiare la tua vita di tutti i giorni

Sven Ziegler

30.9.2025

L'e-ID è un affare fatto (immagine illustrativa).
L'e-ID è un affare fatto (immagine illustrativa).
KEYSTONE

L'e-ID è stata approvata, anche se di stretta misura. Con la nuova applicazione «Swiyu», la Confederazione vuole portare il tuo documento d'identità sul tuo smartphone. blue News ti spiega cosa significa, quali sono i vantaggi e perché molti restano scettici.

Sven Ziegler

Hai fretta? blue News riassume per te

  • L'e-ID è stata accettata di stretta misura in votazione e dovrebbe entrare nelle nostre vite nel 2026.
  • È possibile utilizzare l'applicazione «Swiyu» per gestire i canali ufficiali e la carta d'identità in modo digitale.
  • Gli oppositori criticano la mancanza di garanzie e mettono in guardia dalla sorveglianza.

Chi ha votato come?

Solo il 50,4% degli elettori ha votato a favore dell'e-ID il 28 settembre, un risultato al limite. Molti svizzeri sono scettici sulla digitalizzazione. Per coloro che sono favorevoli, si tratta comunque di una pietra miliare su cui la Svizzera vuole ora costruire.

La maggioranza delle donne svizzere ha respinto la legge sull'identità elettronica. Secondo un sondaggio pubblicato lunedì dall'Istituto Leewas per conto di «20 Minuten» e Tamedia, solo il 46% delle esponenti di sesso femminile ha votato a favore dell'introduzione della carta d'identità elettronica, rispetto al 55% degli uomini.

Secondo il sondaggio, anche il titolo di studio ha giocato un ruolo fondamentale. La legge è stata particolarmente apprezzata dalle persone con un diploma universitario o di scuola superiore: il 69% di questo gruppo ha dichiarato di aver votato a favore. Tra le persone con formazione professionale, solo il 44% ha sostenuto la legge.

L'e-ID sarà ora obbligatoria?

No, non è necessario richiedere una e-ID se non la si vuole. La legge stabilisce chiaramente che si può continuare a usare il passaporto o la carta d'identità fisici per trattare con le autorità.

I critici come l'UDC avvertono però che questa natura volontaria potrebbe essere limitata in futuro e chiedono quindi garanzie. Domenica il Consiglio federale ha sottolineato ancora una volta che si affida esclusivamente a procedure volontarie.

Tutti i processi che dovrebbero essere possibili in futuro con l'e-ID devono essere possibili anche senza la carta d'identità digitale.

Dove andrà l'e-ID?

La nuova app «Swiyu» è il fulcro dell'e-ID. In futuro sarà possibile memorizzare la propria identità e gestire i documenti in questa applicazione, dall'estratto del casellario giudiziale al cambio di indirizzo, fino all'apertura di un conto bancario.

Poco dopo il lancio, la patente di guida sarà disponibile in formato digitale su Swiyu. Un progetto pilota con la patente elettronica è già in corso in diversi cantoni.

In futuro potrebbero essere integrati anche gli abbonamenti dei trasporti pubblici, rendendo il cellulare ancora più importante per la vita di tutti i giorni.

In quali altri ambiti verrà utilizzata l'e-ID?

La cartella informatizzata del paziente è attualmente un mosaico. Con l'e-ID dovrebbe essere centralizzata: prescrizioni, fatture o modifiche dell'assicurazione potrebbero essere gestite facilmente tramite l'app. Una cosa è certa: la tessera di donatore di organi sarà collegata all'e-ID.

L'e-ID potrebbe semplificare la raccolta di firme per iniziative e referendum. Si tratta della cosiddetta «raccolta elettronica»: sottoscrizioni digitali autenticate dallo Stato. Ciò renderebbe la democrazia diretta più efficiente e allo stesso tempo più sicura dalle falsificazioni.

Posso anche viaggiare con l'e-ID?

Questo aspetto verrà negoziato nei prossimi mesi. I nostri Paesi vicini, Germania e Austria, hanno già una carta d'identità elettronica. La Svizzera potrebbe concludere un accordo con loro per riconoscere la prova d'identità digitale.

Anche l'UE sta pianificando un progetto simile per dotare ogni cittadino europeo di un'identità digitale. Se la Svizzera riconoscerà queste prove d'identità, probabilmente in futuro i cittadini svizzeri non avranno più bisogno di un documento d'identità fisico per viaggiare nell'UE.

Cosa dicono i contrari?

Nonostante la vittoria di stretta misura del sì, l'opposizione non si è spenta. Diverse organizzazioni, tra cui i Giovani UDC e l'Unione Democratica Federale, mettono in guardia dalla «sorveglianza statale attraverso la porta di servizio».

Per loro è fondamentale che la volontarietà sia garantita in modo permanente.