Una panoramica Ecco tutti i cambiamenti che entrano in vigore in Svizzera in giugno

SDA

1.6.2026 - 08:05

Il giugno 2026 porterà ancora una volta numerosi cambiamenti.
Il giugno 2026 porterà ancora una volta numerosi cambiamenti.
Keystone / Bildmontage blue News

Con l'arrivo di giugno, in Svizzera entrano in vigore nuove leggi o degli adeguamenti normativi che è meglio conoscere. Essi riguardando, tra le altre cose, l'esercito, il sistema di asilo, la fornitura di medicinali e i viaggi in Europa.

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Keystone-SDA, Sven Ziegler

Hai fretta? blue News riassume per te

  • A partire da giugno 2026 il libretto di servizio analogico dell'Esercito svizzero viene abolito e sostituito da una versione completamente digitale.
  • Dallo stesso mese il Consiglio federale viene autorizzato a reintrodurre controlli temporanei alle frontiere o restrizioni all'ingresso in caso di crisi.
  • Inoltre, le aziende farmaceutiche hanno il compito di monitorare e segnalare in modo molto più rigoroso i farmaci di importanza vitale.

Con il mese di giugno non si entra solo ufficialmente nell'estate metereologica (che comunque quest'anno è decisamente arrivata con diversi giorni di anticipo), ma entrano anche in vigore in Svizzera numerose nuove leggi o degli adeguamenti normativi.

Queste riguardano, tra l'altro, l'esercito, il sistema di asilo, la fornitura di medicinali e i viaggi in Europa.

Ecco una panoramica di blue News su tutto quello che cambia dal 1. giugno, nel dettagli.

Scompare il libretto di servizio cartaceo

Dopo oltre 150 anni, un simbolo dell'Esercito di milizia svizzero sta per scomparire: stiamo parlando del classico libretto di servizio cartaceo, che viene abolito.

Dal 1° giugno, infatti, tutte le informazioni sul servizio militare e di protezione civile sono disponibili in formato digitale attraverso il «Service Manager» e il «Civil Defence Service Manager».

In futuro, le convocazioni, i giorni di servizio e gli obblighi di tiro vengono quindi gestiti da lì.

L'esercito invierà anche i promemoria sulle esercitazioni di tiro obbligatorie in formato digitale. L'obiettivo è quello di ridurre il carico di lavoro amministrativo e modernizzare tutto l'apparato.

Asilo: le società di sicurezza potranno fare di più

A giugno entrano in vigore anche nuove regole in materia di asilo. La Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM) e le società di sicurezza incaricate riceveranno ulteriori poteri nei centri federali per l'asilo.

Sarà infatti possibile perquisire persone e oggetti e potranno essere imposte anche misure disciplinari, come la riduzione delle prestazioni. E in caso di pericolo imminente, le persone possono essere trattenute fino a due ore.

Le modifiche fanno parte di un emendamento alla legge sull'asilo nell'ambito della sicurezza e del funzionamento dei centri federali.

Le società di sicurezza svizzere potranno presto fare di più nel settore dell'asilo.
Le società di sicurezza svizzere potranno presto fare di più nel settore dell'asilo.
KEYSTONE

La Svizzera può introdurre controlli alle frontiere

La Svizzera sta adottando degli emendamenti al Codice europeo delle frontiere di Schengen. Il Consiglio federale ha così la possibilità di ripristinare temporaneamente i controlli alle frontiere o le restrizioni all'ingresso in caso di crisi.

Stiamo parlando di condizioni straordinarie, come ad esempio quella che si è verificata durante la pandemia.

Inoltre, vengono semplificate le procedure per i controlli di frontiera congiunti con i Paesi limitrofi. Allo stesso tempo, vengono rafforzati i diritti dei minori non accompagnati richiedenti asilo nelle procedure di espulsione.

Forze armate: stop al limite massimo, ma un obiettivo minimo

Sono previsti cambiamenti anche per quanto riguarda le dimensioni dell'Esercito svizzero. Fino ad ora esisteva un limite massimo fisso per il numero di effettivi, mentre a partire da giugno 2026 viene fissato un obiettivo minimo di 100.000 coscritti.

Il Consiglio federale vuole così garantire che l'Esercito abbia sempre a disposizione personale sufficiente. Soprattutto in considerazione dell'aggravarsi della situazione della sicurezza in Europa, esso dovrebbe essere in grado di reagire con maggiore flessibilità agli sviluppi.

In futuro l'esercito dovrà sempre avere un numero sufficiente di effettivi.
In futuro l'esercito dovrà sempre avere un numero sufficiente di effettivi.
sda

Più trasparenza per i dipendenti

I dipendenti e i datori di lavoro con contratti collettivi di lavoro dichiarati generalmente vincolanti avranno nuovi diritti a partire da giugno. Possono infatti potranno richiedere l'accesso ai conti annuali degli organismi paritetici responsabili.

L'emendamento alla legge ha lo scopo di creare maggiore trasparenza sulle modalità di utilizzo dei fondi derivanti dai contratti collettivi di lavoro.

Ciò non influirà direttamente sui salari o sulle condizioni di lavoro.

Esercito: la formazione per camionisti non si paga solo se...

Chi si prepara a diventare autista di camion nell'Esercito svizzero da giugno deve ora farsi i conti in tasca.. Dal 1° giugno, infatti, viene applicato un nuovo obbligo di rimborso.

Chi termina prematuramente il servizio militare - ad esempio per inidoneità al servizio, esclusione o trasferimento al servizio civile - deve rimborsare parte dei costi di formazione.

L'importo può arrivare fino a 10'000 franchi, ma si riduce per ogni giorno di servizio prestato dopo l'addestramento.

Un camion dell'Esercito svizzero. (immagine simbolica)
Un camion dell'Esercito svizzero. (immagine simbolica)
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Estensione della riserva di gas

La Svizzera continuerà a mantenere le sue riserve di gas nei prossimi anni. Il Consiglio federale ha infatti deciso di estendere l'obbligo di mantenere una riserva strategica per gli anni 2026 e 2027.

I fornitori di gas devono dunque continuare a garantire la disponibilità di almeno il 15% del consumo medio annuo tra ottobre e dicembre.

La misura è volta a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento in caso di eventuali carenze.

Obbligo di notifica per i farmaci importanti

Nel settore sanitario, a partire da giugno, alcune norme sono state inasprite. Le aziende farmaceutiche che possiedono farmaci importanti devono infatti comunicare le loro scorte su base settimanale.

Anche le interruzioni delle forniture di oltre 14 giorni devono venire comunicate immediatamente, indicando anche la causa e la durata prevista.

Questa è la risposta del Consiglio federale alle ricorrenti carenze di medicinali importanti.

Divieto di fumo all'Europa-Park

Se siete dei fumatori e vi recate all'Europa-Park, a Rust (in Germania, appena fuori dal confine svizzero), dovete prestare attenzione a dove accendere la sigaretta. 

Dal 1° giugno, infatti, il popolare parco a tema è soggetto a un divieto totale di fumo al di fuori delle aree designate.

Lo sfondo è una nuova legge sulla protezione dei non fumatori nello Stato tedesco del Baden-Württemberg. Oltre ai parchi di divertimento, il divieto riguarda anche gli zoo e le piscine all'aperto.

All'Europa-Park sono già state allestite diverse aree fumatori dall'inizio della stagione per preparare gli ospiti alle nuove regole.