Strategia energetica 2050

Elettricità: il Lago del Sambuco tra i progetti a basso impatto ambiente

bp, ats

13.12.2021 - 17:04

Il lago del Sambuco sarebbe uno dei 15 progetti fattibili con relativamente poco impatto ambientale per aumentare la produzione stagionale delle centrali ad accumulazione di 2 TWh entro il 2040.
Il lago del Sambuco sarebbe uno dei 15 progetti fattibili con relativamente poco impatto ambientale per aumentare la produzione stagionale delle centrali ad accumulazione di 2 TWh entro il 2040.
Keystone

Il lago del Sambuco e i grigionesi di Marmorera e Curnera-Nalps sarebbero tre dei 15 progetti fattibili con relativamente poco impatto ambientale per aumentare la produzione stagionale delle centrali ad accumulazione di 2 TWh entro il 2040.

bp, ats

13.12.2021 - 17:04

È quanto risulta dalla tavola rotonda odierna fra i rappresentanti dei principali operatori del settore idroelettrico e le associazioni ambientaliste, organizzata dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga e dedicata alle sfide da affrontare in relazione alla Strategia energetica 2050, all'obiettivo climatico del saldo netto di emissioni di CO2 pari a zero, alla sicurezza di approvvigionamento e alla preservazione della biodiversità.

Alla terza riunione dall'agosto del 2020, la tavola rotonda oggi ha adottato una dichiarazione congiunta sui progetti idroelettrici selezionati, sulle misure di compensazione e sulle raccomandazioni generali per preservare la biodiversità e il paesaggio.

In particolare sono stati identificati i 15 progetti energetici più promettenti la cui attuazione avrebbe il minor impatto possibile sull'ambiente.

Sono situati in cinque cantoni, con in testa il Vallese per otto siti, seguito da Berna (tre), Grigioni (due) Ticino e Uri (uno entrambi). I siti vallesani sono Chummensee, Gorner, Gougra, Griessee, Lac d'Emosson, Lac des Toules, Mattmarksee e Oberaletsch klein, quelli bernesi Grimselsee, Oberaarsee e Trift, e nel canton Uri la Reusskaskade.

In un comunicato odierno, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sottolinea che l'elenco di questi 15 bacini è indicativo e non pregiudica le procedure ordinarie di autorizzazione specifiche ai progetti e nemmeno i diritti di ricorso delle associazioni specifiche.

E neppure le competenze delle autorità responsabili sono limitate. La Tavola rotonda propone che i progetti citati siano chiariti a fondo dal punto di vista dell'efficienza energetica e dell'ecologia, e che le associazioni ambientaliste, gli operatori e i cantoni entrino in trattative.

Molti gruppi d'interesse attorno al tavolo

La tavola rotonda organizzata da Sommaruga si è riunita tre volte, il 18 agosto 2020, il 21 giugno scorso e oggi.

Hanno partecipato ai lavori le tre Conferenze dei direttori cantonali dell'energia, dei Governi dei Cantoni alpini, delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente nonché le associazioni ambientaliste Pro Natura, WWF, Fondazione per la tutela del paesaggio, assieme alla Federazione di pesca, l'Associazione delle aziende elettriche, l'Associazione di economia delle acque, Swiss Small Hydro (che rappresenta i piccoli impianti idroelettrici), Swisspower (società di partecipazioni che fa capo alle società elettriche di una ventina di città e comuni della Svizzera tedesca e romanda) e il gruppo Axpo.

Tutte le parti sono soddisfatte

Secondo le associazioni ambientaliste, la dichiarazione odierna mostra «il contributo che l'energia idroelettrica può ancora dare a una transizione energetica compatibile con l'ambiente»: un aumento mirato della produzione di stoccaggio invernale è possibile senza distruggere le ultime preziose risorse naturali o indebolire le norme di protezione esistenti.

Anche la Fondazione svizzera per l'energia (SES), che non ha partecipato alla tavola rotonda, in una nota odierna ha accolto con favore l'accordo di principio tra l'industria energetica, la Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni ambientaliste sull'ulteriore espansione dell'energia idroelettrica.

Soddisfatti pure i Cantoni, perché tutti i partecipanti alla tavola rotonda hanno riconosciuto l'importanza dell'idroelettrico. Per il semestre invernale, in particolare, è indispensabile incrementare la produzione delle centrali ad accumulazione – sottolineano in un comunicato congiunto.

Ora si tratta di portare avanti rapidamente progetti concreti. Al parlamento viene chiesto di considerare un'ulteriore incentivazione dell'energia elettrica prodotta dagli impianti idroelettrici ad accumulazione nella nuova legge sull'approvvigionamento elettrico.

bp, ats