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Esercito: sì a un compromesso sul vestiario

ATS

29.11.2018 - 09:31

Il Messaggio sull'esercito, che prevede spese per complessivi 2 miliardi di franchi, è stato definitivamente approvato.
Source: KEYSTONE/PETER KLAUNZER

Le forze armate potranno comprare 85'000 giubbotti antiproiettile. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi il compromesso in materia proposto dagli Stati.

Il Messaggio sull'esercito, che prevede spese per complessivi 2 miliardi di franchi, è così definitivamente adottato.

Inizialmente la Camera dei Cantoni voleva dimezzare (-100 milioni) il credito destinato all'acquisto del nuovo sistema di vestiario e di equipaggiamento ritenendo che molti giubbotti non saranno mai utilizzati e rimarrebbero dunque per anni in arsenale a prendere polvere.

Approvato un compromesso per risparmiare

Vista l'opposizione del Nazionale, che aveva approvato l'intero credito sostenendo la necessità di proteggere tutti i soldati, gli Stati avevano proposto di rinunciare all'acquisto di 15'000 giubbotti previsti quale riserva e di ridurre così il credito a 170 milioni. Dopo un breve dibattito, oggi il Nazionale ha approvato questo compromesso con 98 voti contro 81.

Il credito a disposizione dell'esercito ammonterà così a 2,02 miliardi di franchi. Questi si suddividono in 819 milioni per il programma d'armamento, 742 milioni per il materiale dell'esercito e 460 milioni per gli immobili del Dipartimento federale della difesa (DDPS). Tali importi si avvicinano a quelli dei precedenti messaggi sull'esercito.

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