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Immagine illustrativa d'archivio.
KEYSTONE/TI-PRESS/Samuel Golay
Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale forniscono nuovi dettagli su quanto avvenuto ieri, venerdì, a Leontica. Le ricerche avviate tra le macerie dell'esplosione avrebbero portato al ritrovamento di esplosivi e resti umani.
Poco dopo le 19.00 è giunta alla Centrale comune d'allarme (CECAL) una segnalazione: si trattava di colpi d'arma da fuoco che provenivano da un'abitazione a Leontica.
Gli agenti della polizia cantonale sono intervenuti e si sono trovati coinvolti in un'esplosione avvenuta all'interno dell'edificio. Tre di loro sono stati feriti in modo giudicato non grave.
In seguito è divampato un incendio, che ha distrutto l'abitazione. L'esatta dinamica di quanto accaduto verrà stabilita da un'inchiesta.
Sono intervenuti gli agenti della polizia cantonale, i pompieri di Acquarossa e Biasca, che hanno domato le fiamme, i soccorritori di Tre Valli Soccorso e della Croce Verde di Bellinzona, del Servizio Ambulanza Locarnese e Valli (SALVA), della Croce Verde di Lugano e della REGA.
Per precauzione quattro persone sono state sfollate dalle abitazioni vicine.
Durante la notte sono state avviate delle ricerche tra le macerie. Queste hanno portato al ritrovamento di esplosivi e di resti umani. Gli accertamenti per stabilire l'identità della persona sono in corso.