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Imposte più salate per i detentori di veicoli elettrici nei Grigioni
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Dal 2027

Imposte più salate per i detentori di veicoli elettrici nei Grigioni

In futuro chi possiede una macchina elettrica nei Grigioni dovrà pagare di più per l'imposta della circolazione. Ad oggi la tassa era ridotta dell'80%, fino al 2034 questa sarà ridotta man mano. (immagine simbolica)

In futuro chi possiede una macchina elettrica nei Grigioni dovrà pagare di più per l'imposta della circolazione. Ad oggi la tassa era ridotta dell'80%, fino al 2034 questa sarà ridotta man mano. (immagine simbolica)

Keystone

A partire dall'anno prossimo chi è in possesso di un veicolo elettrico nei Grigioni beneficerà di uno sgravio minore sull'imposta della circolazione. Lo ha deciso oggi il Gran Consiglio con la revisione di legge, che mira a garantire il finanziamento delle strade.

Keystone-SDA

Keystone-SDA

22.04.2026, 12:14•22.04.2026, 12:15

La modifica legislativa è stata approvata da 90 granconsiglieri, 25 i contrari soprattutto dallo schieramento democentrista.

La modifica dell'imposta di circolazione prevede che a partire dall'anno prossimo per il calcolo saranno determinanti il peso e la potenza del veicolo, non più la cilindrata. In questo modo verrà garantito un uguale trattamento ai veicoli a combustione e a quelli elettrici. I mezzi a zero emissioni beneficeranno di ribassi fino al 60% fino al 2034, ad oggi l'imposta era ridotta dell'80%. Anche i mezzi pubblici e veicoli ibridi verranno sgravati, questi ultimi di un massimo del 30%.

«Se la quota di mezzi elettrici dovesse aumentare nei prossimi anni allora ridurremmo lo sgravio. In questo modo avremo abbastanza fondi destinati alla costruzione e al mantenimento della nostra rete stradale», ha spiegato il Consigliere di Stato Peter Peyer (PS), al termine del dibattito a Keystone-ATS.

A seguito di una richiesta del granconsigliere Bruno Loi (PLR) pure i veicoli pesanti a combustione diesel che rispettano le norme più recenti continueranno a beneficiare di una riduzione delle tasse di circolazione, ma sarà minore rispetto ad oggi. Attualmente la quota si attesta all'80%, dall'anno prossimo e fino al 2034 lo sgravio massimo sarà del 40%.

UDC valuta il referendum

La revisione dibattuta per diverse ore è stata una risposta al cambiamento tecnologico dei veicoli che circolano sulle strade. L'aumento delle auto elettriche porterebbe a una diminuzione degli introiti. Ad oggi il 5% delle macchine nei Grigioni sono elettriche, secondo le previsioni entro il 2034 questa quota raggiungerà il 50%.

Prima della votazione finale sulla modifica di legge il granconsigliere Jan Koch (UDC) ha chiesto una seconda lettura, perché, a suo avviso, la neutralità del gettito e l'effetto ecologico non erano raggiunti. «I 5 milioni di franchi di entrate aggiuntive devono confluire nel fondo stradale e non in quello statale», ha detto in plenum. Il direttore del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità ha risposto che questo «cuscinetto» si ridurrà nel corso degli anni. In questo modo non si trarranno profitti.

La richiesta dell'UDC in seguito è stata bocciata. «All'interno della direzione del partito discuteremo la possibilità di ricorrere al referendum», ha dichiarato il parlamentare a Keystone-ATS.

Referendum permettendo, la nuova concezione dell'imposta sulla circolazione nei Grigioni entrerà in vigore nel 2027.

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