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Il Consiglio di Stato ticinese sostiene il comitato «No allo smantellamento di FFS Cargo». Lunedì la presidente Marina Carobbio Guscetti e il Consigliere di Stato Christian Vitta hanno incontrato i rappresentanti.
Il comitato chiede un incontro con le FFS per discutere della situazione dei macchinisti e delle prospettive occupazionali a medio-lungo termine delle FFS in Ticino.
In un comunicato, la presidente del Governo spiega dunque che il Cantone darà seguito alle richieste del comitato, anche perché, scrive, c'è preoccupazione per l'occupazione e il mantenimento di posti di lavoro qualificati in Ticino.
Come riferisce la RSI, Matteo Pronzini, membro del collettivo, ha detto che «le FFS stanno, di fatto, smantellando la presenza in Ticino e la decisione presa dal Consiglio di Stato è quella di organizzare un incontro con le FFS anche con la presenza del comitato per discutere sia della situazione dei macchinisti direttamente coinvolti in questa soppressione di posti di lavoro, sia delle prospettive occupazionali a medio-lungo termine delle FFS in Ticino».
«Nei prossimi cinque anni una quarantina di macchinisti del settore passeggeri e FFS Cargo International andrà in pensione e, lentamente, si potrebbe fare in modo di occupare i macchinisti di FFS Cargo in questo ambito», ha concluso Pronzini.