Trovato un errore?
Segnalalo ora
Castagno di nuovo in difficoltà (immagine d'archivio).
Keystone
Negli ultimi due anni il parassita è tornato a diffondersi, mettendo nuovamente a rischio i castagni ticinesi.
Il cinipide del castagno torna a mettere sotto pressione i boschi ticinesi. L’insetto, originario della Cina e segnalato per la prima volta nel Sottoceneri nel 2009, negli ultimi anni sembrava essere in regressione. Da circa due stagioni, però, la sua presenza è tornata ad aumentare.
Il parassita attacca esclusivamente i castagni e può rallentarne la crescita, ridurre la produzione di frutti e, nei casi più gravi, indebolire seriamente le piante.
A contenerne la diffusione aveva contribuito il Torymus sinensis, un insetto antagonista che si nutre delle larve del cinipide. Introdotto in Italia una ventina di anni fa proprio per contrastare il parassita, aveva permesso di ridurne sensibilmente l’impatto.