Svizzera

Covid, il Consiglio federale valuta il 2G e addirittura un nuovo lockdown

aru

9.12.2021

Secondo i media, Alain Berset presenterà tre proposte ai suoi colleghi del Consiglio federale nella riunione di domani
Secondo i media, Alain Berset presenterà tre proposte ai suoi colleghi del Consiglio federale nella riunione di domani
Keystone

Il Consiglio federale è intenzionato a stringere i bulloni? Venerdì il Governo si riunisce per una nuova consultazione. Stando ad alcune anticipazioni dei media, potrebbe venire annunciato un inasprimento della regola del 2G o addirittura un lockdown. Ne sapremo di più alle 15 durante una conferenza stampa.

aru

9.12.2021

Venerdì il Consiglio federale si riunirà per rivalutare la situazione della pandemia di Covid in Svizzera. Una cosa è certa: non resta molto tempo prima che il sistema raggiunga i suoi limiti. Ci sono sempre più segni che fanno pensare che potrebbero venire adottate nuove misure di restrizione. Ma lo sapremo venerdì pomeriggio alle 15 durante la conferenza stampa del Governo.

Facendo riferimento a diverse fonti, il «Nebelspalter» (articolo a pagamento) riporta che il ministro della sanità Alain Berset proporrà ai suoi colleghi di Governo l'introduzione della regola del 2G a livello nazionale.

Questo significherebbe che solo le persone vaccinate o guarite dal Covid, ma non quelle testate, potrebbero mangiare in un ristorante o andare al cinema a vedere un film. 

Una seconda possibilità sarebbe l'introduzione del 2G in combinazione con l'uso obbligatorio della mascherina e un blocco di tutte le parti dell'economia dove questa protezione non è sfruttabile, riferisce la rivista. Questo blocco riguarderebbe per esempio bar, ristoranti e club.

Alla fine il «frangiflutti» sta arrivando?

La terza variante sarebbe un blocco generale, ossia un vero e proprio lockdown, della durata di due o tre settimane. Si parla di un «frangiflutti», alludendo alla quinta ondata di Covid.

Queste tre proposte sono le opzioni considerate dal Dipartimento federale dell'Interno. Il «Nebelspalter» scrive che gli altri dipartimenti diranno la loro entro domani.

Karin Keller-Sutter ritiene improbabile che una decisione venga però presa subito. Mercoledì sera, al «Rundschau-Talk» della SRF, ha infatti affermato che qualsiasi misura sarà comunque prima inviata in consultazione. Si è anche espressa fermamente contro una chiusura.