Svizzera

Il PS presenta la sua road map europea

ev, ats

22.12.2021 - 09:38

La tabella di marcia del PS prevede l'inizio dei negoziati con l'Ue nel 2023 (foto simbolica)
La tabella di marcia del PS prevede l'inizio dei negoziati con l'Ue nel 2023 (foto simbolica)
Keystone

L'obiettivo dell'ambiziosa tabella di marcia, in due fasi, è di raggiungere un accordo economico e di cooperazione tra la Confederazione e l'Unione europea a partire dal 2028.

ev, ats

22.12.2021 - 09:38

In un primo tempo, Berna e Bruxelles dovrebbero concludere al più presto un accordo di stabilizzazione. Sarebbe limitato alla fine del 2027 e regolerebbe aggiornamenti minimi degli accordi di accesso al mercato e delle equivalenze, secondo i documenti che Keystone-ATS ha potuto consultare. L'obiettivo è quello di creare una «stabilità e affidabilità in materia di politica interna ed estera», scrive il partito.

Il tutto deve essere accompagnato da un regolare dialogo politico ad alto livello, che è già iniziato con l'incontro del 15 novembre tra il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri Ignazio Cassis e il vicepresidente della Commissione europea Maros Sefcovic. L'obiettivo del dialogo è quello di «valutare» la relazione tra la Svizzera e l'Ue e di «concordare prossimi passi per lo sviluppo».

Contemporaneamente, a livello di politica interna, il PS ritiene necessario far avanzare rapidamente i lavori sul progetto «Stabilex», cioè l'adattamento volontario del diritto svizzero alle disposizioni dell'Ue.

Associazione dal 2022

Per dare a Bruxelles un «chiaro segnale di appartenenza europea», la Svizzera dovrebbe inoltre proporre «un aumento del contributo di coesione dell'Ue» – il cosiddetto «miliardo di coesione». In cambio, sarebbe negoziata un'associazione della Svizzera ai programmi di cooperazione dell'Ue 2021-2027.

I primi risultati dovrebbero essere raggiunti già a metà del 2022. Concretamente, il PS chiede che la Svizzera sia pienamente associata all'intero «pacchetto Horizon» sulla ricerca, che comprende programmi come Horizon Europe, Digital Europe, ITER, Euratom ed Erasmus+.

Una partecipazione ridotta non è accettabile, secondo il PS. Si dovrebbero cercare piuttosto opportunità di associazione con il programma europeo di osservazione della Terra Copernicus e il programma spaziale dell'Ue.

Legge sull'Europa

Sempre nel 2022 a livello interno una legge sull'Europa dovrebbe fissare «le linee guida per i prossimi passi della politica europea», secondo la road map del PS.

Questa legge porrà le basi per i negoziati sul futuro partenariato economico e di cooperazione tra la Svizzera e Unione europea. Il popolo avrà la possibilità di esprimersi alle urne.

In questo modo, il PS vuole assicurare un largo sostegno alla futura strada da seguire nelle relazioni tra la Svizzera e l'Ue, sia in politica che fra la popolazione, per evitare che si ripeta una situazione come quella del fallimento dell'accordo quadro.

Negoziati a partire dal 2023

In un secondo tempo la tabella di marcia del PS prevede l'inizio dei negoziati con l'Ue nel 2023 in vista di un accordo economico e di cooperazione.

Questo regolerà «la viabilità della via bilaterale settoriale, rispettivamente dell'associazione settoriale al mercato interno», compresa la procedura di regolamentazione delle controversie e la metodologia di aggiornamento. Parallelamente, un pacchetto di accordi dovrà essere negoziato nei settori dell'elettricità e della sanità.

Le possibilità di associazione ai programmi di cooperazione dell'Ue, così come la regolarità dei contributi di coesione, sarebbero anche definite nell'accordo, che sarà soggetto a referendum. Secondo il piano del PS, sostituirebbe l'accordo di stabilizzazione, che scade all'inizio del 2028, senza transizione.

In un rapporto sull'integrazione pubblicato ogni quattro anni, il Consiglio federale valuterà le opzioni di integrazione esistenti e future, come un accordo rafforzato o una adesione all'Ue. In effetti, per il PS, «la partecipazione democratica attraverso l'adesione all'Ue rimane l'obiettivo a lungo termine», scrive il partito.

La tabella di marcia per l'Ue è stata approvata lunedì dal comitato direttivo del PS. Sarà trasmessa al Consiglio Federale, insieme a una lettera.

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