Fischi da Al Gore?La cena esclusiva del WEF con il segretario al Commercio degli Stati Uniti sfugge al controllo
ai-scrape
22.1.2026 - 14:47
«Ciò che è buono per l'America è buono per il mondo», dice Howard Lutnick. Il podio non è impressionato.
YouTube/Yahoo Finance
Al World Economic Forum di Davos, un discorso del segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick ha provocato uno scandalo che ha spinto la presidente della BCE Christine Lagarde ad abbandonare la cena.
Il segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick ha suscitato scalpore durante una tavola rotonda al WEF di Davos.
Ha propagandato la fine del «globalismo» e ha promosso una politica economica più nazionalistica.
La sua dichiarazione secondo cui l'Europa dovrebbe puntare più sul carbone che sulle energie rinnovabili ha suscitato i fischi dell'ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore. Lui però in una dichiarazione rilasciata al giornale «People» ha smentito.
La responsabile della BCE Christine Lagarde ha lasciato in anticipo una cena successiva, apparentemente per la rabbia nei confronti di Lutnick.
Un incidente degno di nota si è verificato al World Economic Forum di Davos, quando il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick ha suscitato scalpore con i suoi commenti, come riporta il «Financial Times».
Durante un evento organizzato dall'amministratore delegato di BlackRock Larry Fink per i membri di alto livello e i capi di Stato, la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha abbandonato la cena.
Il motivo è stato un discorso di Lutnick critico nei confronti dell'Europa, che ha provocato dei fischi e, infine, l'annullamento dell'evento prima del dessert.
Secondo l'agenzia di stampa «Reuters», Lagarde ha lasciato la sala quando Lutnick ha criticato aspramente l'Europa.
L'ex vice presidente Al Gore interrompe il discorso?
Le sue dichiarazioni secondo cui il mondo dovrebbe puntare più sul carbone che sulle energie rinnovabili hanno incontrato resistenza. L'atmosfera è stata descritta dai presenti come tesa e rumorosa.
Di particolare rilievo è stata l'interruzione dell'intervento dell'ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, che secondo il Financial Times ha interrotto il discorso di Lutnick.
Al Gore smentisce su Peolpe
In una dichiarazione a «People» Gore ha però dichiarato di essersi «seduto e aver ascoltato» il discorso di Lutnick e di «non averlo interrotto in alcun modo» mentre parlava.
«Non è un segreto che io ritenga folle la politica energetica di questa amministrazione», afferma il 77enne. «E alla fine del suo discorso ho reagito come mi sentivo, e così hanno fatto molti altri».
Lutnick at Davos: "Why are you going to do solar and wind? Why would Europe agree to be net zero in 2030 when they don't make a battery? They don't make a battery! So if they go 2030, they are deciding to be subservient to China." (Get a load of the looks on the other panelists' faces)
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha commentato l'incidente dicendo che solo Al Gore aveva fischiato.
La Banca Centrale Europea ha rifiutato di commentare, mentre il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti e il World Economic Forum non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.
Chancellor Rachel Reeves speaking with US Secretary of Commerce Howard Lutnick at Davos
So far out of her league 🤦♂️
L'incidente evidenzia le tensioni che possono derivare da visioni diverse della politica energetica e delle relazioni internazionali.
In un contesto più ampio, giova rammentare che il presidente americano Donald Trump ha sottolineato l'importanza degli Stati Uniti per la sicurezza della Groenlandia, incontrando la resistenza dei leader europei.
Epstein’s neighbor, Howard Lutnick, defends Washington’s Greenland plans at Davos, as other panelists cringe pic.twitter.com/D8SAxQBz8C
Queste dichiarazioni sottolineano le posizioni controverse degli Stati Uniti negli affari internazionali e le sfide che ciò pone alle relazioni transatlantiche.