La RTS sporge denuncia per minacce

nt, ats

4.5.2021 - 11:11

La Radio televisione della Svizzera romanda (RTS) sporgerà denuncia in seguito alle minacce affisse fuori dalla sede a Friburgo. LA RTS ha anche riferito alla polizia di aver ricevuto diverse lettere anonime contenenti una polvere bianca a Losanna e Ginevra.

Une camera et une TV photographies sur le plateau de l'emission A Bon Entendeur avant son tournage dans le nouveau studio high tech STIM au siege de la Radio Television Suisse, RTS, photographiee ce lundi 4 decembre 2017 a Geneve. (KEYSTONE/Laurent Gillieron)
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE / ARCHIVIO

nt, ats

4.5.2021 - 11:11

La denuncia si riferisce a un manifesto affisso vicino agli uffici della RTS a Friburgo che parla di «sgozzamento degli stupratori», come riportato dal quotidiano La Liberté e dal portale Watson ieri, lunedì.

Il documento raffigura Giuditta che decapita un generale babilonese con l'aiuto della sua domestica, informazione confermata a Keystone-ATS da Christophe Minder, portavoce di RTS.

L'azione fa seguito ai vandalismi contro veicoli della redazione de La Liberté a Bulle (FR) a metà aprile. L'azione è stata rivendicata da un gruppo femminista.

RTS ha anche ricevuto diverse buste contenenti polvere bianca, che si è rivelata essere farina, indirizzate alle redazioni di Losanna e Ginevra negli ultimi mesi. L'azienda non sa se esista un legame con i casi di molestie recentemente scoperti. La polizia sta indagando, ha aggiunto il portavoce.