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Un'immagine dell'azione in Piazza Grande
Stefano Ferrari
Decine e decine di foglietti, tutti con una macchia rossa coperta da un pezzo di garza, a simboleggiare il sangue dei morti in Palestina, e un messaggio: «Stop al genocidio». Un minuto di silenzio e 5'000 cartoline con una garza «insanguinata»alzate dal pubblico di Piazza Grande.
Piazza Grande, cuore del Film Festival di Locarno, manifesta così contro la violenza a Gaza.
A mobilitare gli spettatori, che hanno alzato i biglietti ieri sera prima della proiezione di «The Birthday Party» di Miguel Ángel Jiménez (alla presenza di regista, Willem Dafoe ed Emma Suarez), è stato un gruppo locale di attivisti, che ha consegnato loro i piccoli cartelli prima dell'evento.
«Si è voluto rendere visibile il NO all’indifferenza, NO all’inazione dei governi, a cominciare da quello svizzero», si legge in un comunicato.
La protesta si è svolta in silenzio per circa un minuto e ha visto la partecipazione di buona parte del pubblico presente. Il direttore artistico del Locarno Film Festival, Giona A. Nazzaro, al termine della manifestazione ha dichiarato dal palco: «Siamo con voi, grazie».
Dalla piazza si è dunque levato un applauso.