Inondazioni a Cressier, alcune famiglie ancora senza casa

bt, ats

2.11.2021 - 11:11

Il disastro naturale risale allo scorso giugno.
Keystone

Sei o sette famiglie di Cressier (NE) colpite dalle violente inondazioni dello scorso 22 giugno non hanno ancora potuto fare ritorno a casa.

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2.11.2021 - 11:11

I danni erano tali che le strade di accesso sono state riaperte solo di recente, il che ha ritardato i lavori all'interno delle abitazioni, ha spiegato sulle onde della radio romanda RTN il consigliere comunale del villaggio neocastellano Michel Froidevaux.

A oltre quattro mesi dall'alluvione, che aveva interessato 70 abitazioni e distrutto una trentina di veicoli, il paese è ancora convalescente. Le persone impossibilitate a rientrare al loro domicilio non potranno farlo nemmeno entro Natale, ha precisato Froidevaux.

Per evitare che una simile catastrofe si ripeta sono state realizzate misure di protezione a monte dei corsi d'acqua, con un bacino di ritenzione e un modellamento del terreno per deviare la piena. Stanno venendo elaborati degli scenari per gestire il problema, ha aggiunto Olivier Amstutz, capo del progetto.

Tale concetto di protezione coinvolge il comune, il cantone e la Confederazione. Gli studi dovrebbero terminare entro la fine dell'anno: ce ne vorranno poi tra i cinque e i dieci affinché la totalità delle misure sia predisposta.

Il canton Neuchâtel sborserà quasi 2 milioni di franchi per importanti lavori di risanamento, fra cui la ricostruzione della strada cantonale tra St-Blaise e Enges. Il disastro naturale peserà inevitabilmente in modo consistente sul budget annuale di Cressier, che si aggira intorno ai 9 milioni di franchi.

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