blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
«No» della Svizzera centrale alla trasformazione dello statuto S in permesso B
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraSvizzera

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Per i profughi dall'Ucraina

«No» della Svizzera centrale alla trasformazione dello statuto S in permesso B

«La Confederazione non può ritirarsi dal finanziamento e allo stesso tempo imporre ai Cantoni prestazioni più elevate», dice il presidente della ZSODK Peter Truttmann. (Foto d'archivio)

«La Confederazione non può ritirarsi dal finanziamento e allo stesso tempo imporre ai Cantoni prestazioni più elevate», dice il presidente della ZSODK Peter Truttmann. (Foto d'archivio)

Keystone

I direttori dei Dipartimenti delle opere sociali della Svizzera centrale agiscono d'anticipo e respingono la misura che prevede la trasformazione, dopo cinque anni, dello statuto di protezione S per i profughi dall'Ucraina in un permesso B.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

18.05.2026, 17:07•18.05.2026, 17:09

In una nota, la Conferenza dei direttori della socialità di Lucerna, Uri, Svitto, Nidvaldo, Obvaldo e Zugo, mette in guardia dalle conseguenze finanziarie per i Cantoni e i Comuni.

La Legge federale sull'asilo (LAsi) prevede che, se dopo 5 anni il Consiglio federale non ha ancora abrogato lo statuto di protezione provvisoria, il Cantone di residenza rilasci un permesso B valido fino alla revoca ufficiale.

Questo termine è in pratica destinato a scadere il 24 febbraio dell'anno prossimo.

Nella sua riunione primaverile tenuta a Svitto, la Conferenza dei direttori e delle direttrici degli affari sociali della Svizzera centrale (Zentralschweizer Sozialdirektorinnen- und Sozialdirektorenkonferenz, ZSODK) critica in particolare il fatto che dopo cinque anni la Confederazione sospenderebbe il proprio sostegno finanziario ai titolari dello statuto di protezione, mentre i costi sociali rimarrebbero a carico dei Cantoni e dei Comuni.

La ZSODK chiede quindi maggiori competenze nella definizione dell'assistenza sociale e un adeguamento della normativa federale.

«Chi non contribuisce al finanziamento non può nemmeno imporre ai Cantoni l'ammontare dell'assistenza sociale», afferma nel comunicato il presidente della ZSODK e direttore della sanità di Nidvaldo Peter Truttmann (PVL).

Altro su questo argomento

Dopo sisma
Dopo sisma

Oltre 4'300 le vittime del doppio terremoto in Venezuela

Ticino

Si tuffa a Paradiso, ferite gravi per un uomo

Dopo l'incendio
Dopo l'incendio

Aperta una raccolta firme contro la riapertura dei locali dei Moretti a Crans-Montana

Valle di Blenio
Valle di Blenio

Identificati i resti umani trovati dopo l'esplosione a Leontica

I più letti

1Si tuffa a Paradiso, ferite gravi per un uomo
2Svizzera contro Argentina: ecco quali sono le previsioni dei grandi scommettitori
3Identificati i resti umani trovati dopo l'esplosione a Leontica
4Ecco perché gli argentini trattano la Svizzera con così tanto rispetto
5Wimbledon, Noskova nuova regina