blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraSvizzera

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Acceso dibattito

«No» ai tagli su pedagogia speciale, musica e ginnastica, il voto sul preventivo ticinese 2025 slitta a giovedì

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Gli emendamenti sono stati accettati con 50 voti a favore e 28 contrari

Il voto finale sul Preventivo 2025 del canton Ticino slitta a giovedì pomeriggio perché le cifre delle finanze pubbliche sono cambiate dopo l’accoglimento di alcuni emendamenti.

Redazione blue News
SwissTXT

Redazione blue News, SwissTXT

11.12.2024, 18:52•11.12.2024, 21:34

Da un disavanzo da 89 milioni di franchi si è ora passati a quasi 95 e mezzo. E per questo PLR e Lega hanno chiesto di prendersi del tempo per analizzare i dati usciti da questi tre pomeriggi di discussione.

A far variare le cifre sono stati l’emendamento a favore della pedagogia speciale (2 milioni) e i quasi 4 milioni e mezzo di contributi ai Comuni per i docenti di musica ed educazione fisica (che il Governo voleva togliere).

La sessione riprenderà alle 13.00.

«No» ai tagli sui docenti di musica e ginnastica

Il Gran Consiglio costringe quindi il Governo a fare marcia indietro sui docenti di musica e ginnastica.

Lo Stato deve cioè continuare a versare i contributi agli enti locali con scuola dell’infanzia e scuola elementare per pagare questi insegnanti. Il rischio, è stato detto in aula da più parti, è quello di creare disparità fra i Comuni.

La misura proposta dal Governo avrebbe permesso un risparmio alle casse cantonali di quasi 4 milioni e mezzo du franchi ma, come detto, il Parlamento ha deciso altrimenti con 53 voti contro 18 (6 le astensioni).

Approvati gli emendamenti contro i tagli sulla pedagogia

Il Parlamento approva poi gli emendamenti contro il taglio di due milioni proposto nel rapporto di maggioranza sul Preventivo 2025.

Sulla pedagogia speciale non si risparmia: questa la posizione assunta dal Gran Consiglio che, con 50 voti a favore e 28 contrari, appoggia gli emendamenti contro il taglio di 2 milioni nella didattica speciale proposto nel rapporto di maggioranza della Gestione per il preventivo 2025.

Era noto: la manovra aveva suscitato resistenze. Lunedì è stata consegnata una petizione con oltre 9’000 firme per osteggiare la misura.

Oggi i deputati hanno deciso di seguire quanto aveva proposto il Governo: accordare 6 milioni in più a questo settore nel 2025 (e non 4), portando il totale del finanziamento a 57 milioni.

Dopo un lungo dibattito (di oltre due ore), i soli rimasti a sostenere la riduzione sono stati i deputati del PLR, alcuni democentristi e quelli della Lega dei Ticinesi.

Le promesse di Carobbio-Guschetti

Marina Carobbio-Guscetti, la direttrice del Dipartimento dell’educazione, nel suo intervento, si è detta favorevole a una verifica della spesa.

«Mi prendo l’impegno di fare uno studio su quali sono i risultati degli investimenti che facciamo», ha detto al termine delle discussioni. La direttrice mette però in guardia, ogni «analisi esterna avrà dei costi».

Ha poi concluso: «Investire nelle possibilità formative dei giovani con disturbi specifici dell’apprendimento o con disabilità vuol dire permettere a questi giovani appunto di seguire un percorso formativo di avere un lavoro, di avere un accesso pieno alla società e quindi di diminuire i costi sulle assicurazioni sociali».

Altre notizie

Medio Oriente
Medio Oriente

Iran: attacchi USA su regioni meridionali: almeno 30 civili uccisi

Maltempo

Violento temporale sul Canton Lucerna: alberi abbattuti e cantine allagate

Costi della salute
Costi della salute

In Svizzera le «farmacie sono un punto di accesso meno costoso al sistema sanitario»

In entrata in Svizzera
In entrata in Svizzera

Arrestato al valico di Brogeda con ben 10 kg di cocaina in auto

I più letti

1«La disfatta di Dallas», «senza personalità», «un incubo»: la stampa francese è decisamente delusa
2«Messi andava espulso»: il cammino dell’Argentina infiamma i complottisti
3Le reazioni social: «Non preoccupatevi, ecco dov'era Mbappé...» - «Chi ha detto che siamo dei pessimi perdenti?»
4Benedetta Rossi e il marito in viaggio per l'adozione: «Profondamente commossi» dal sostegno dei fan
5Muore l’uomo che «sussurrava» a Trump: ecco perché la scomparsa di Lindsey Graham scuote Washington
«No» ai tagli su pedagogia speciale, musica e ginnastica, il voto sul preventivo ticinese 2025 slitta a giovedì