I non vaccinati si isoleranno?

Nuove misure restrittive, il sociologo: «Per la democrazia è devastante»

di Lia Pescatore e Roman Müller

21.12.2021

Ancora proteste contro le misure anti-Covid a Zurigo.
Ancora proteste contro le misure anti-Covid a Zurigo.
KEYSTONE/ENNIO LEANZA

Da lunedì anche in Svizzera è in vigore il regime del cosiddetto «2G»: secondo il sociologo Marko Kovic, questo incoraggia lo zoccolo duro degli oppositori alle misure a isolarsi dalla società

di Lia Pescatore e Roman Müller

21.12.2021

Il Consiglio federale ha aumentato drasticamente la pressione su coloro che non sono vaccinati. Da ieri, lunedì, l'accesso a varie strutture, dove prima era in vigore il «3G», è infatti limitato a coloro che sono vaccinati o guariti da una precedente infezione da Covid.

Secondo il sociologo Marko Kovic ciò gioca anche a favore degli scettici nei confronti delle restrizioni. «Il loro dire di venire così esclusi dalla società viene in questo modo ulteriormente alimentato». Quindi la loro conclusione è che allora è meglio isolarsi completamente.

Nonostante questi gruppi estremisti siano piccoli, con i due referendum lanciati contro la legge anti-Covid hanno mostrato quanto siano in grado di mobilitare una grande massa di popolazione. Con le nuove decisioni prese dal Consiglio federale potrebbero essere in grado di raggiungere ancora più persone, invitandole a isolarsi. «Questo sarebbe devastante per la democrazia», afferma Kovic.

Tempi duri anche per le famiglie

Le nuove restrizioni non limitano coloro che non sono vaccinati solo negli spazi pubblici, ma anche negli incontri privati. Una persona non vaccinata con più di 16 anni potrà infatti incontrarsi solamente con altre 9 persone, compresi i bambini. In vista delle imminenti festività di Natale saranno quindi tempi duri anche per le famiglie, afferma Kovic.

Ma il sociologo crede che difficilmente questo particolare regolamento sarà attuato, dato che risulta troppo macchinoso: «Il Consiglio federale deve smettere di elaborare comunicazioni burocratiche». Solo con messaggi semplici, rivolti direttamente alla popolazione, può raggiungere coloro che sono inquieti.