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© Ti-Press / Ti-Press
Le prime ore di maltempo non hanno causato disagi particolari, come confermato dalla Polizia cantonale. Le piogge, tuttavia, si sono già fatte sentire con intensità in diverse zone del Ticino e dei Grigioni.
Stando all'aggiornamento diffuso alle 4 di mattina da MeteoNews, gli accumuli più importanti si sono registrati nel Locarnese, con 40,2 millimetri a Mosogno (Onsernone) e 26,9 a Cimetta, e nel Mendrisiotto, con 31,2 millimetri a Stabio.
In Vallemaggia, a Cevio, si sono registrati 18,9 millimetri, mentre poco più in quota, a Robiei, le piogge si sono fermate a 17,4.
Nel Luganese l’accumulo è stato di 17,9 millimetri, valori simili a quelli osservati nei Grigioni: 16,7 a San Bernardino e 16,1 a Soglio, in Bregaglia.
Nel Bellinzonese e nelle valli superiori le precipitazioni sono risultate più contenute: 13,5 millimetri a Biasca e appena 10,3 a Bellinzona. Precipitazioni contenute a Grono, con 7,7 litri per metro quadrato.
Le precipitazioni più consistenti resteranno concentrate nel Sopraceneri, zona per la quale MeteoSvizzera ha diramato un’allerta di grado 4 fino a mezzanotte di venerdì.
Ricordiamo che sia in Ticino che nei Grigioni sono state adottate misure preventive, come la chiusura della strada della Valle Bavona a partire da Cavergno dalle 20 di mercoledì sera. Chiuso anche il collegamento della Val Pontirone.
In Mesolcina, poi, si è deciso di evacuare preventivamente alcune abitazioni in territorio di Lostallo. In totale sono 14 le persone sfollate.
Nella notte, le FART hanno inoltre annunciato la sospensione del servizio della Centovallina fra Domodossola e il confine di Stato, quindi sul tratto italiano della ferrovia.
La ripresa della circolazione potrebbe avvenire nel pomeriggio.