Lo stato del ponte sull’autostrada A9 era solo «sufficiente»

Tobias Bühlmann

28.8.2019

Dopo la demolizione urgente di un ponte sull’autostrada A9, ci si chiede se la struttura fosse sicura. Lo smantellamento si è reso necessario dopo che un camion l'ha colpita, danneggiandola gravemente.

Durante la notte fra lunedì e martedì, una passerella pedonale sull’autostrada A9, tra Vevey e Montreux, è stata demolita urgentemente. La struttura rischiava di crollare sulla carreggiata dopo che un camion l’ha urtata con il proprio carico a mezzogiorno di lunedì.

Già monitorata

L’Ufficio federale delle strade (USTRA), nel suo Rapporto sullo stato delle strade nazionali, aveva giudicato le condizioni del ponte «sufficienti». Ciò significa che anche prima dell’incidente, la passerella presentava danni moderati che tuttavia non avevano alcun impatto sulla sicurezza della struttura.

Allora perché una collisione relativamente importante l’ha danneggiata così tanto da rendere necessaria una demolizione immediata?

Secondo Olivier Floc’hic, portavoce dell’USTRA per la Svizzera occidentale, la decisione si spiega in parte col fatto stesso che il ponte attraversava l’A9, ovvero il solo accesso autostradale al Vallese.

Ciò rende l’asse molto importante per il traffico: meglio dunque evitare il rischio - spiega il dirigente - di una chiusura più lunga, normalmente necessaria in caso di riparazione. Basti pensare che fino a 70'000 veicoli percorrono ogni giorno tale segmento dell’A9.

La passerella, al contrario, non costituiva un passaggio fondamentale per la circolazione pedonale. La demolizione rappresentava perciò l’opzione più semplice.

Non il primo incidente

La ragione per la quale il ponte è stato danneggiato in modo così importante dall’impatto è legata anche alle sue dimensioni ridotte, aggiunge Olivier Floc’hic.

Una passerella pedonale di appena due metri di larghezza - sottolinea - non è stabile come un ponte concepito per il passaggio di veicoli a motore o treni. Inoltre, la struttura aveva già dovuto sopportare l’impatto di un altro camion, sebbene in quell’occasione fossero bastati pochi lavori per riparare i danni.

Non si sa ancora se, al posto di quella demolita in fretta e furia, verrà costruita una nuova passerella pedonale, né quando eventualmente ciò potrà essere fatto. Occorrerà di certo aspettare qualche tempo prima che venga presa una decisione, conclude il portavoce dell’USTRA.

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