Il riassunto della conferenza stampa Rogo dell'autopostale a Kerzers: «Una persona si è data fuoco. È tra le vittime. Era un marginale»

Paolo Beretta

11.3.2026

In una conferenza stampa da Granges-Paccot, nel Canton Friburgo, le autorità hanno fatto il punto della situazione sul dramma di martedì sera, dove nel rogo di un autopostale sono morte sei persone e altre cinque (4 passeggeri e un soccorritore) sono rimaste ferite. Ecco il nostro live-ticker.

Paolo Beretta

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Martedì una persona è salita su un autopostale a Düdingen alle 17.45 e si è data fuoco a Kerzers, nel Canton Friburgo, alle 18.25. L’incendio si è propagato poi all’intero veicolo.
  • L'autore sarebbe una persona mentalmente instabile, di una sessantina d’anni, cittadina svizzera, del Canton Berna, data per scomparsa dalla sua famiglia. Sarebbe fra i deceduti.
  • La polizia privilegia, anche grazie alle testimonianze raccolte, la pista di un atto volontario di una delle vittime, ed esclude, per ora, che si tratti di terrorismo. 
  • Il bilancio del dramma rimane invariato, anche se pesante: 6 morti e 5 feriti, due dei quali ricoverati a Berna e Zurigo
  • Dieci ambulanze sono intervenute sul posto, anche da altri cantoni, insieme a un elicottero della REGA.
  • L’identificazione formale dei corpi richiede del tempo, saranno informate prima le famiglie.

Martedì sera, poco dopo le 18:15, un autopostale ha preso fuoco sulla Murtenstrasse a Kerzers, nel Canton Friborgo. 

Sei persone sono rimaste uccise. La loro identità non è ancora nota. Altri quattro passeggeri e un soccorritore sono rimasti feriti. Due versano ancora in gravi condizioni.

La polizia ha istituito una linea telefonica diretta per i parenti, al numero 0800 261 700.

Al momento, anche grazie ai racconti dei testimoni oculari, la polizia ipotizza che l'incendio sia stato provocato intenzionalmente da una persona, ma esclude l'atto terroristico.

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  • 14.29

    È finita la conferenza stampa

    La conferenza stampa a Granges-Paccot è terminata.

  • 14.28

    Due feriti ancora in ospedale

    Dei cinque feriti, due hanno riportato solo lievi lesioni, spiega Manuela Spicher, responsabile della centrale sanitaria 144 di Friburgo-Giura.

    Gli altri tre sono stati trasportati in ospedale durante la notte. Uno è già tornato a casa, mentre gli altri due feriti sono ancora ricoverati.

  • 14.27

    Il presunto autore del reato si comportava in modo strano

    Il presunto autore del reato si comportava in modo strano già prima di salire sull'autopostale, afferma il procuratore Bourquin. Lo hanno dichiarato alcuni testimoni.

  • 14.25

    L'inchiesta penale deve chiarire la questione delle porte del bus

    Il funzionamento dell'autobus sarà oggetto di indagine nell'ambito dell'inchiesta penale. Le segnalazioni secondo cui le porte siano state aperte dall'autista non hanno potuto essere confermate, spiega il comandante della polizia Allain.

    Non è per ora nemmeno possibile confermare se l'autista del bus sia tra le persone decedute.

  • 14.24

    La vittima più giovane potrebbe avere solo 17 anni

    Secondo il comandante della polizia Allain, le potenziali vittime sarebbero nate tra il 1961 e il 2009, ma questo dato non è ancora stato verificato in modo definitivo.

    La vittima più giovane potrebbe quindi avere solo 17 anni. Il presunto autore del reato avrebbe circa 60 anni.

  • 14.24

    «Soffriva di disturbi psichici. Conosciuto dalle autorità per problemi medici, non penali»

    Il presunto autore del reato non è stato ancora identificato formalmente. «A quanto pare era emarginato e soffriva di disturbi psichici», afferma il procuratore Raphaël Bourquin.

    Era noto alle autorità più dal punto di vista medico che penale.

  • 14.23

    Si può parlare di effetto «flash over»?

    Il nostro giornalista sul posto, Nicolas Barman, facendo riferimento al dramma di Crans-Montana, vorrebbe sapere se vi è stato l'effetto «flash over» all'interno del bus, cioè la propagazione improvvisa e violenta da un rogo localizzato a uno  generalizzato in un ambiente chiuso.

    La polizia risponde che su questo aspetto devono esprimersi gli specialisti.

  • 14.22

    Non è chiaro perché le vittime non siano riuscite a lasciare l'autopostale

    Le circostanze esatte dell'incidente non sono ancora note, risponde il comandante della polizia Philippe Allain alla domanda sul perché le vittime non siano riuscite a lasciare l'autopostale.

    La questione è ancora oggetto di indagine.

    Anche sul fatto che l'uomo che si è dato fuoco fosse o meno al centro del bus al momento del dramma, come suggeriscono alcuni video online, non vi sono certezze. Lo dovranno appurare le inchieste.

  • 14.21

    «Oggi condividiamo il nostro dolore». Spazio alle domande dei media

    Il consigliere di Stato Demierre conclude la conferenza stampa. Invita i giornalisti presenti a non diffondere voci e a riportare solo informazioni certe.

    «Oggi condividiamo il nostro dolore», afferma in chiusura. Si farà tutto il possibile per sostenere i familiari e le vittime.

    Ora i giornalisti possono porre le loro domande.

  • 14.20

    «Il care team è già entrato in servizio ieri sera»

    Il presidente del Governo Philippe Demierre parla di una situazione che può avere ripercussione a lungo termine sui coinvolti, ma anche su chi è intervenuto.

    «Il nostro Care team è già stato chiamato in causa ieri. Rimarrà a disposizione fino a quando sarà necessario».

  • 14.20

    «Un momento di commemorazione»

    Parola al prefetto della regione dei laghi, Christoph Wieland: «Oggi alle 16.45 ci sarà un momento di commemorazione aperto a tutti sul luogo dei fatti. Per dimostrare la solidarietà».

    Christoph Wieland.
    Christoph Wieland.
    KEYSTONE
  • 14.15

    «Una persona si è data fuoco. È molto probabilmente tra le persone decedute»

    Il procuratore generale Bourquin dice che, stando alla testimonianza oculare, un uomo è salito sul bus con dei sacchi, si è versato del liquido infiammabile su tutto il corpo e si è dato fuoco.

    «L'autore presunto è probabilmente tra le persone decedute. Per ora non abbiamo trovato nessun motivo a questo gesto, ma stiamo indagando. La famiglia di questa persona l'ha annunciata come scomparsa e l'ha descritta come ai margini della società con dei problemi psichici».

    Si tratta di una persona di origine svizzera, domiciliata a Berna. È salita sul bus a Düdingen.

    Non ci sono tuttavia indizi che facciano pensare a un atto terroristico, ha precisato ancora Bourquin.

  • 14.09

    Aperta un'indagine per omicidio doloso

    Il procuratore generale Raphaël Bourquin ha dichiarato che è stata avviata un'indagine penale per omicidio e incendio doloso. Sono già stati ascoltati i testimoni e sono state esaminate le telecamere di sorveglianza.

    «Quella successa ieri è una tragedia. Sono stato subito coinvolto. In base ai primi elementi abbiamo aperto un’indagine penale per un incendio. Personalmente condurrò la procedura. Gli inquirenti hanno subito cercato testimoni e li hanno sentiti».

    Raphael Bourquin.
    Raphael Bourquin.
    KEYSTONE
  • 14.08

    10 ambulanze e una REGA

    Stando a Manuela Spicher., responsabile del servizio delle emergenze 144, 10 ambulanze sono accorse sul posto, oltre a un elicottero della Rega.

    Cinque persone ferite, due leggermente ferite. Per cure speciali gli ustionati più gravi sono stati portati negli ospedali di Berna e Zurigo.

    Manuela Spicher. 
    Manuela Spicher. 
    KEYSTONE
  • 14.06

    Interviene il comandante della Polizia cantonale Philippe Allain

    Allain ripercorre minuto per minuto gli eventi di martedì notte.

    Alle 18:25 è stata chiamata la centrale di allarme della Polizia cantonale di Friburgo. I soccorsi sono subito intervenuti. Alle 18.28 i pompieri di Friburgo sono partiti. Alle 19:18 si contavano già cinque morti.

    «Durante la notte abbiamo sbarrato la zona per permettere di rimuovere dignitosamente i corpi».

    Per l’identificazione delle vittime, i corpi sono stati trasportati al centro universitario romando di medicina legale. Mercoledì mattina è iniziata l'identificazione formale.

    «Identificare una persona morta prende del tempo. L’identificazione arriverà nel pomeriggio. Prima saranno informati i parenti».

    È stata quindi attivata immediatamente una hotline per informare i familiari.

    Philippe Allain, comandante della polizia cantonale di Friburgo.
    Philippe Allain, comandante della polizia cantonale di Friburgo.
    KEYSTONE
  • 14.03

    «Siamo consapevoli che questo evento solleva molte domande»

    Il consigliere di Stato Demierre esprime le sue condoglianze alle vittime: «Desideriamo esprimere la nostra più profonda solidarietà ai familiari», afferma. I soccorritori sono intervenuti immediatamente con grande professionalità.

    «Desidero assicurare alle persone colpite che riceveranno tutto il nostro sostegno», continua Demierre. «Siamo consapevoli che questo evento solleva molte domande».

    Tutte le informazioni note saranno comunicate, ma al momento non si conosce ancora tutto.

    Philippe Demierre.
    Philippe Demierre.
    KEYSTONE
  • 14.01

    Inizia la conferenza stampa

    Il Governo friburghese fornisce informazioni sul rogo dell'autopostale a Kerzers.

    Sono presenti il consigliere di Stato Philippe Demierre, il consigliere di Stato Romain Collaud, il prefetto del distretto del Lago Christoph Wieland, il procuratore generale Raphaël Bourquin, il comandante della Polizia cantonale friburghese Philippe Allain e la direttrice della Centrale d'allarme 144 Friburgo-Giura Manuela Spicher.

  • 13.55

    Tra pochi minuti prende avvio la conferenza stampa

  • 13.50

    Il presunto autore del reato è noto alle autorità

    Secondo quanto riportato dalla RTS, il presunto autore del reato è noto alle autorità «per instabilità psichica». La emittente aggiunge che risiede nel Cantone di Berna. Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni sul presunto autore del reato

  • 13.37

    Cerimonie commemorative nel pomeriggio e in serata

    La Chiesa evangelica riformata e quella cattolica del Cantone di Friburgo hanno espresso la loro solidarietà alle vittime di Kerzers.

    «Le nostre più sentite preghiere vanno alle famiglie duramente colpite da questa tragedia», si legge in un comunicato.

    Alle 19:00, nella Chiesa riformata di Kerzers si terrà una cerimonia ecumenica di preghiera e raccoglimento. Nel frattempo, nel centro di Kerzers è stata allestita una tenda bianca. È disponibile un libro di condoglianze. Nella tenda le persone possono deporre fiori o esprimere in altro modo il loro cordoglio.

    Alle 17:00 una delegazione del Consiglio di Stato di Friburgo terrà inoltre un discorso.

    Un libro per lasciare il proprio pensiero.
    Un libro per lasciare il proprio pensiero.
    KEYSTONE
    Diverse persone hanno già lasciato le loro parole.
    Diverse persone hanno già lasciato le loro parole.
    KEYSTONE
  • 13.16

    Una persona gravemente ferita è ricoverata all'Ospedale universitario di Zurigo

    Su richiesta della SRF, l'Ospedale universitario di Zurigo conferma che una persona gravemente ferita è ricoverata presso la struttura.

    «Una persona è ricoverata nel reparto di terapia intensiva per grandi ustionati. Al momento non sono previste ulteriori trasferimenti di feriti all'ospedale universitario», riferisce la SRF citando una dichiarazione dell'USZ.

    Secondo BRK News, la persona è stata trasportata in elicottero a Zurigo durante la notte.