Berset discute coi cantoni per l'autorizzazione dei grandi eventi

ATS

20.8.2020 - 17:15

Alain Berset e il presidente della CDS Lukas Engelberger oggi durante la conferenza stampa.
Source: KEYSTONE/ANTHONY ANEX

Il consigliere federale Alain Berset ha discusso assieme alla Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) della situazione attuale per quanto riguarda la pandemia di Covid-19 e riguardo alle grandi manifestazioni.

Confederazione e cantoni – precisa una nota diffusa oggi dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) – hanno constatato che la situazione, malgrado l'aumento dei casi, è tuttora sotto controllo e che il Contact Tracing attuato dai cantoni funziona. Tutti restano comunque all'erta e pronti a invertire la rotta se necessario: la situazione può cambiare anche repentinamente.

Il 19 giugno il Consiglio federale ha deciso l'uscita dalla «Situazione straordinaria» (in vigore dal 16 marzo): da allora tocca principalmente ai cantoni far fronte all'aumento dei casi di coronavirus.

Quelli che constatano una preoccupante impennata dei contagi possono adottare le misure che ritengono più adeguate e godono del sostegno della Confederazione.

Grandi manifestazioni: determinante la situazione sanitaria

Per quanto riguarda le grandi manifestazioni – quelle con oltre mille persone, che saranno possibili dal primo ottobre -, sono i cantoni a decidere: dovranno tener conto della situazione epidemiologica e delle risorse a disposizione per il tracciamento dei contatti.

Entro il 2 settembre, il DFI sottoporrà al governo i requisiti necessari per richiedere le autorizzazioni.

Le partite dei campionati nazionali di calcio e di hockey saranno regolamentate in modo specifico: un incontro con i rappresentanti delle leghe professionistiche e di Swiss Olympic si è già tenuto.

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