Gli esperti: «Stiamo registrando più infezioni virali»

Di Alex Rudolf

15.9.2021

Una portavoce del Centro nazionale per l'influenza di Ginevra avverte che in particolare i bambini potrebbero essere colpiti da una forte epidemia di influenza. (Immagine simbolo)
Una portavoce del Centro nazionale per l'influenza di Ginevra avverte che in particolare i bambini potrebbero essere colpiti da una forte epidemia di influenza. (Immagine simbolo)
KEYSTONE

Poiché l'epidemia di influenza non si è materializzata lo scorso inverno, c'è ora il rischio che saremo meno protetti per la prossima stagione fredda.

Di Alex Rudolf

15.9.2021

Come sarà l'autunno con il Covid? È la domanda principale che si pongono molti svizzeri. Perché con l'avanzare delle settimane, al calar delle temperature esterne, si tornerà in spazi chiusi al caldo e l'esperienza mostra che il Sars-CoV-2 in queste condizioni ha carta bianca per diffondersi.

Non è però solo il Covid a rappresentare un problema per la stagione che sta per arrivare. «Negli ultimi tre mesi, abbiamo registrato un aumento dei pazienti con infezioni virali», dice Felix Huber. Il presidente della rete di medici MediX attribuisce questo fenomeno al fatto che si usi meno la mascherina.

«Non indossiamo più le mascherine protettive con la stessa costanza dell'anno e mezzo precedente», dice. Durante questo periodo, i casi di altre infezioni virali come il virus dell'influenza hanno rasentato quasi lo zero.

Cosa significa per il prossimo inverno? Dovremmo temere un'ondata di influenza più intensa?

Influenza rilevata solo sporadicamente

Ana Rita Gonçalves Cabecinhas del Centro nazionale per l'influenza di Ginevra conferma ai microfoni di blue News: «Recentemente, alcuni casi di influenza sono stati rilevati, soprattutto tra i viaggiatori».

Sottolinea che l'ondata di influenza non si è materializzata lo scorso inverno. Quali conseguenze questo avrà per il prossimo inverno è difficile da valutare, dice. «Il problema è che la popolazione era meno esposta al virus dell'influenza, quindi la protezione che di solito si ottiene non è stata raggiunta», dice Gonçalves Cabecinhas.

Ciò potrebbe portare a un maggior numero di infezioni influenzali, soprattutto nei bambini piccoli, o a malattie più gravi in generale. Perché: «Il numero di persone vaccinate contro l'influenza in Svizzera è basso».

L'alto tasso vaccinale potrebbe favorire l'ondata influenzale

Per proteggersi dalle infezioni virali, Gonçalves Cabecinhas consiglia le stesse misure che proteggono dal Covid-19: cioè una sistematica e profonda igiene delle mani, indossare le mascherine ed evitare le grandi folle.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sottolinea che l'ondata di influenza potrebbe essere inferiore anche il prossimo inverno a causa delle ampie misure anti Covid ancora in vigore.

Paradossalmente, un alto tasso di vaccinazione contro il Sars-CoV-2 rende possibile una forte ondata influenzale. Perché? «Se le misure sono in gran parte allentate o revocate in Europa grazie a una sufficiente copertura vaccinale contro il Covid, è probabile che in inverno ci sia di nuovo un'epidemia di influenza come la si conosceva», scrive l'UFSP.