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L'eccesso di velocità resta una delle maggiori cause di incidenti, con esiti gravi e/o letali (immagine illustrativa)
KEYSTONE
Tra gennaio e febbraio in Ticino sono stati beccati diversi pirati della strada. Tutti gli automobilisti sono stati denunciati e gli è stata ritirata la patente di guida. In alcuni casi è stato anche intimato il divieto di circolazione in Svizzera.
Tra il mese di gennaio e fine febbraio 2026, la Polizia cantonale ticinese, in collaborazione con le Polizie comunali, ha continuato l'opera di prevenzione attraverso controlli mirati.
È stata data particolare attenzione alle gravi infrazioni alla Legge sulla circolazione stradale (LCStr). A tal proposito sono stati registrati i seguenti casi di «pirati della strada».
Il 10 gennaio, verso le 23 a Novazzano, nel corso di un controllo della velocità, è stato intercettato dai poliziotti della comunale di Chiasso un automobilista svizzero domiciliato nella regione.
Il 45enne circolava in via Torraccia a una velocità di 121 km/h dove il limite è di 50. Sono quindi stati avviati i necessari accertamenti da parte della Cantonale.
Il 4 febbraio, intorno alle 21 a Losone, nel corso di un controllo della velocità da parte di agenti della Polizia comunale, un conducente svizzero (18 anni) domiciliato nella regione è stato intercettato mentre circolava in via Arbigo a una velocità di 112 km/h dove il limite è di 50.
Sono quindi stati avviati i necessari accertamenti da parte della Cantonale in collaborazione anche con la comunale di Ascona.
Il 22 febbraio, verso le 14, e il 24 febbraio alle 11, sull'autostrada A2 (direzione Sud - area di cantiere in territorio di Manno), un automobilista russo (60 anni) residente in Russia è circolato rispettivamente a una velocità di 139 e di 151 km/h dove il limite è di 80.
Sempre nella stessa area dell'autostrada A2, il 25 febbraio intorno alle 7 e il 26 febbraio verso mezzanotte, sono stati intercettati un 29enne italiano dimorante nel Canton Grigioni e un 47enne cittadino italiano domiciliato nel Canton Zurigo, che circolavano rispettivamente a una velocità di 146 km/h e 148 km/h.
Tutti gli automobilisti sono stati denunciati al Ministero pubblico come pirati della strada per grave infrazione alla LCStr e gli è stata ritirata la patente di guida o intimato il divieto di circolazione in Svizzera.
Come ricordano le forze dell'ordine nella nota, l'eccesso di velocità resta una delle maggiori cause di incidenti, con esiti anche gravi e/o letali. Le autorità invitano dunque i conducenti a rispettare i limiti per tutelare la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada.
Inoltre ricordano che il tratto dell'autostrada A2 compreso tra Lamone e Gentilino è oggetto di importanti lavori di risanamento che obbligano una riduzione della velocità su entrambe le carreggiate e lungo l'area del cantiere in ragione anche della presenza di operai.
La Polizia cantonale continua a monitorare i comportamenti più pericolosi alla guida e invita tutti gli automobilisti a non mettersi al volante dopo aver bevuto, a rispettare i limiti di velocità, le regole di prudenza e le norme del vivere civile sulla strada, ribadendo che la sicurezza inizia da ciascuno di noi.