Già oggi una risposta? Berna sui dazi di Trump: «La Svizzera ne prende atto»

SDA

3.4.2025 - 08:09

Mercoledì alle 22h00 ora svizzera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato dazi del 31% sulle importazioni dalla Svizzera, il 50% in più di quelli attualmente imposti all'Unione europea (20%). Berna «ne prende atto», ha scritto la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter su X.

La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter (foto d'archivio)
La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter (foto d'archivio)
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Keystone-SDA

Queste tasse sono la risposta alle tariffe doganali del 61% applicate dalla Svizzera ai prodotti americani, secondo una tabella presentata dal presidente Trump durante un atteso discorso nei giardini della Casa Bianca. Sono più della metà di quelle che ora colpiscono l'Unione Europea (20%).

Sono «reciproche», secondo il presidente statunitense, che ha detto di essersi basato per il suo calcolo sul livello dei dazi doganali applicati dai partner commerciali di Washington.

Karin Keller-Sutter ha reagito ai dazi del 31% sulle esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti annunciati: su X ha scritto che il Consiglio federale prende atto della decisione degli Stati Uniti e stabilirà al più presto le prossime tappe della procedura, ha aggiunto.

Gli interessi economici a lungo termine del Paese sono una priorità e «la fedeltà al diritto internazionale e il libero scambio restano valori centrali», ha scritto ancora Keller-Sutter.

Mercoledì il Consiglio federale ha dedicato una parte della sua seduta settimanale alle relazioni con gli Stati Uniti. In occasione di un incontro con la stampa sugli OGM, la portavoce ad interim Ursula Eggenberger ha annunciato che il governo seguirà da vicino eventuali annunci di Trump in materia di commercio e dazi.

Il Consiglio federale potrebbe rilasciare una dichiarazione in merito già oggi, giovedì.