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Segnalalo oraPer la Maggia vale un divieto di balneazione.
Immagine: Ti-Press
I due corpi trovati nel fiume Maggia a Riveo sono stati formalmente identificati venerdì. Malgrado le imponenti ricerche non sono state trovate altre salme. I morti sono 5, i dispersi scendono a 2. A causa delle pessime previsioni meteo per il fine settimana gran parte della Val Bavona e della Lavizzara saranno sfollate. Il ponte pedonale di Visletto è stato aperto in priorità ai mezzi di soccorso, ma pure il traffico civile è permesso a determinate condizioni. La navigazione sul Lago Maggiore è tornata possibile.
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A fine pomeriggio la polizia cantonale ha comunicato che anche la seconda vittima trovata a Riveo nella Maggia è stata formalmente identificata. Si tratta di una 61enne cittadina svizzera domiciliata nel Canton Basilea Campagna.
In mattinata era stato reso noto che anche la salma della persona ritrovata martedì, sempre nello stesso punto del fiume, era stata formalmente identificata: si tratta di un 67enne domiciliato nel Locarnese.
Lo Stato maggiore di condotta ha disposto che oggi, tramite elicotteri, saranno fatte sfollare le persone presenti nella quasi totalità della Valle Bavona. Per quanto riguarda domani, sabato, nei sottoelencati comprensori e località è previsto uno sfollamento via terra dei residenti.
A costoro si richiede di lasciare le zone toccate dalle misure in coordinazione con i comuni interessati e gli enti di primo intervento. Successivamente si procederà con la chiusura al traffico privato degli accessi stradali alle zone interessate dalle misure.
Per coloro che non saranno ospitati da parenti o amici è prevista la possibilità di alloggio presso il Centro della Protezione civile di Ascona.
La richiesta di eventuale alloggio presso la PCi di Ascona deve essere effettuata previo contatto telefonico al numero 0840 112 117.
In caso di ulteriori forti precipitazioni, la strada cantonale sarà chiusa alla circolazione ad Airolo per permettere all'acqua che scende dal riale Valascia di defluire verso il fiume Ticino.
Lo ha reso noto il Comune, spiegando che la misura si rende necessaria dato che il flusso detritico provocato dalle precipitazioni dello scorso week-end, ha completamente ostruito il canale interrato che passa sotto Tenconi, stazione e A2.
In caso di chiusura della cantonale, il traffico sarà completamente deviato sull’autostrada lungo la corsia preferenziale Airolo/Passi CUPRA a partire da Quinto.
La balneazione nei fiumi e nei torrenti del Sopraceneri richiede prudenza. La raccomanda la Commissione cantonale di prevenzione e sensibilizzazione «Acque sicure», che parla di un «rischio elevato» associato alle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi, oltre che allo scioglimento della neve in quota.
I livelli di tutti i corsi d'acqua sono al di sopra della media stagionale. L'invito alla massima attenzione è rivolto tanto alla popolazione locale quanto ai turisti.
È stato effettuato il riconoscimento formale di una persona rinvenuta morta a Riveo, martedì scorso, nel greto della Maggia.
Lo ha reso noto stamani la polizia cantonale, precisando che si tratta di un 67enne domiciliato nel Locarnese.
Che a una delle due salme fosse stata data un'identità lo aveva anticipato in conferenza stampa giovedì a fine pomeriggio a Locarno Antonio Ciocco, comandante della polizia, senza però darne le generalità
Il capitano ha poi specificato che per la seconda salma trovata a Riveo sarà indispensabile l’analisi comparativa del DNA.
A partire da oggi, venerdì 5 luglio, riprendono tutte le corse dei battelli della società SNL nel bacino svizzero del lago Maggiore.
Lo rende noto la società stessa con un comunicato. La SNL si rammarica per i disagi dei giorni scorsi. Le corse erano infatti state sospese lunedì 1 luglio fino a nuovo avviso, a causa dell’enorme quantità di materiale portato a valle dalla Maggia e dalla Moesa in piena.
Il divieto di balneazione nella Maggia e nel lago Maggiore nelle zone di Locarno, Ascona e Tenero, proprio a causa dei detriti ancora presenti nelle acque, è invece ancora in vigore.
Malgrado le imponenti ricerche, con 130 agenti e 15 cani da ricerca specializzati, nel fiume giovedì non sono state rinvenute altre salme ma solo carcasse di animali.
Antonio Ciocco durante la conferenza stampa ha aggiunto che: «Ci sono ancora punti da esplorare per la ricerca dei dispersi. La parte più difficile è costituita dalle ricerche sul pelo dell’acqua e nelle parti sommerse. Per questo è coinvolta la polizia lacuale. La possibilità di fare ricerche è dettata dal livello dell’acqua e dalla chiarezza delle acque e dunque dipende dalle condizioni meteo».
Il bilancio ufficiale, aggiornato dopo l'identificazione resa nota oggi, è quindi di cinque morti e tre dispersi.
Sulla passerella di Visletto, finora percorribile unicamente dai mezzi di soccorso, possono transitare veicoli privati, fino ad un peso massimo di 3.5 tonnellate, con larghezza massima di 1.80 metri e alla velocità di 10 chilometri orari.