UNESCO Svizzera, "No Billag" contro diversità e solidarietà

ATS

17.1.2018 - 16:07

L'iniziativa "No Billag" rimette in causa i principi di diversità e solidarietà ed è dannosa per lo sviluppo di una democrazia sana. È questa la posizione della Commissione svizzera per l'UNESCO.

Quest'ultima raccomanda al popolo di respingere la proposta di modifica costituzionale, in votazione il prossimo 4 marzo, volta ad abolire il canone radio-tivù.

Secondo una nota odierna della Commissione svizzera per l'UNESCO, "in un momento in cui il cittadino rischia di chiudersi in una bolla di informazioni che presenta solo una visione parziale della realtà, è essenziale una prospettiva equilibrata".

Poiché la missione fondamentale dell'UNESCO è far sì che la pace si radichi nello spirito umano grazie all'istruzione, alla cultura e alla comunicazione, "l'UNESCO ha sempre sostenuto l'importanza primaria di un servizio pubblico audiovisivo indipendente e pluralistico".

Affinché una democrazia sana possa realizzarsi, è fondamentale secondo la Commissione "disporre di emittenti libere da influenze politiche e da pressioni commerciali".

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ATS