Svizzera-UE

Usam: «Possibile garantire la competitività elvetica anche senza Accordo quadro»

mc, ats

17.5.2021 - 12:16

Hans Ulrich Bigler, Fabio Regazzi e Andre Berdoz presentano le proposte dell'usam per garantire la competitività delle aziende svizzera senza accordo quadro
Hans Ulrich Bigler, Fabio Regazzi e Andre Berdoz presentano le proposte dell'usam per garantire la competitività delle aziende svizzera senza accordo quadro
Keystone

L'attuale progetto di accordo istituzionale con l'Unione Europea nuocerebbe alla competitività della Svizzera perché implica regolamentazioni onerose e l'abbandono della sovranità.

mc, ats

17.5.2021 - 12:16

Secondo l'Unione svizzera arti e mestieri (usam), anche senza questa intesa è possibile garantire la prosperità delle imprese elvetiche, in particolare riducendo i costi aziendali e flessibilizzando il mercato del lavoro.

Il consigliere nazionale Fabio Regazzi (Centro/TI), presidente dell'usam, ritiene che allo stato attuale l'accordo quadro sia inadeguato. L'accesso al mercato interno dell'Ue è sicuramente un elemento importante per la competitività, ma «se è possibile solo adottando costosi regolamenti europei e rinunciando ai punti di forza e alla sovranità della Svizzera, allora è controproducente».

«Corriamo il rischio di perdere il nostro vantaggio concorrenziale», ha aggiunto Regazzi nel corso di una conferenza stampa.

Mantenere e rafforzare la competitività deve essere un obiettivo primario ed è possibile raggiungerlo anche senza accordo istituzionale secondo l'usam. «La via maestra è dinamizzare il mercato interno, in concomitanza con il posizionamento internazionale della Svizzera», afferma il direttore dell'organizzazione Hans-Ulrich Bigler.

Un freno ai costi di regolamentazione

A suo avviso il modo più efficace per promuovere la produttività delle imprese è quello di introdurre un freno ai costi di regolamentazione. L'usam chiede quindi che i progetti di legge che comportano costi di regolamentazione particolarmente elevati o che riguardano più di 10'000 imprese debbano essere approvati dal Parlamento con una maggioranza qualificata.

Un'altra pietra miliare del programma dell'usam è l'adattamento del diritto del lavoro. La legge deve essere adeguata «alle realtà di un mondo del lavoro sempre più digitale e flessibile». La digitalizzazione – ha aggiunto Bigler – potrà avvantaggiare le PMI solo se avviene in un contesto ambiente libero applicando il principio: «Tutto ciò che non è espressamente vietato o regolato dalla legge è permesso».

In merito ai rischi di isolamento o ritorsioni, il vicepresidente dell'usam André Berdoz ha sottolineato che Bruxelles ha interesse a modernizzare l'accordo di libero scambio del 1972, poiché la Svizzera importa da vari paesi membri ed è il nono mercato di esportazione della Germania. E con il «miliardo di coesione», Berna dispone di «una leva» per ottenere compromessi dall'Ue, ad esempio per garantire la partecipazione ai programmi di ricerca.

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