In preparazione iniziativa per versamenti da BNS ad AVS

ats

19.12.2021 - 10:25

Utili della BNS per salvare l'AVS: è l'idea di un'iniziativa che sarà lanciata dall'Unione sindacale svizzera (USS), secondo il suo presidente Pierre-Yves Maillard (nella foto d'archivio).
Keystone

L'Unione sindacale svizzera vorrebbe destinare una parte degli utili della Banca nazionale svizzera all'AVS. L'idea è sostenuta dal PS, dai Verdi e da esponenti dell'UDC, sottolinea il presidente dell'USS Pierre-Yves Maillard.

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19.12.2021 - 10:25

«La BNS deve ridistribuire i suoi profitti. È un principio ancorato nella Costituzione», afferma il consigliere nazionale Maillard (PS/VD) in un'intervista ai domenicali Sonntagszeitung e Le Matin Dimanche.

Il testo dell'iniziativa si ispira a una mozione del consigliere nazionale Alfred Heer (UDC/ZH), accettata dal Consiglio nazionale ma respinta dal Consiglio degli Stati durante i dibattiti sulla riforma dell'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS).

«Insieme all'UDC e ai Verdi, abbiamo dimostrato in giugno in Consiglio nazionale che è legittimo utilizzare una parte degli utili della BNS per l'AVS», afferma il presidente dell'USS. «Al consiglio degli Stati siamo stati bloccati dall'Alleanza del Centro e dal PLR, che rappresentano solo il 27% della popolazione. Questo non va bene».

Secondo una stima di Maillard citata dai giornali, l'iniziativa dovrebbe portare all'AVS «una media sostenibile di 2-4 miliardi di franchi» all'anno, «che si aggiungerebbero ai 4 miliardi versati ai cantoni e ai 2 miliardi alla Confederazione».

Per salvare l'AVS, Maillard chiede anche di far capo ai profitti che la BNS ha ottenuto dagli interessi negativi, pari a più di 10 miliardi di franchi.

«Un'aggiunta gradita»

Il socialista vodese non teme che questo finanziamento sia messo in pericolo dalle fluttuazioni dei profitti e delle perdite della banca centrale.

«I cantoni – afferma il sindacalista – ricevono 4 miliardi dalla BNS quando tutto va bene. Non diciamo loro: 'È meglio che non riceviate nulla perché la distribuzione è fluttuante'. Lo stesso deve valere con l'AVS». Il finanziamento dell'AVS non si baserà solo sul contributo della BNS. «Ma sarà un'aggiunta gradita», sottolinea ancora Maillard.

Secondo Le Matin Dimanche, il comitato direttivo dell'USS dovrebbe finalizzare il testo a gennaio. L'iniziativa sarà lanciata al congresso dell'11 febbraio 2022. Sulle pagine del SonntagsBlick, anche Alfred Heer ha dichiarato di voler lanciare un'iniziativa sullo stesso argomento.

Mercoledì, le Camere federali hanno adottato la riforma AVS21, che prevede un pacchetto di misure, tra cui il pensionamento delle donne a 65 anni. La sinistra ha già annunciato un referendum.

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