Su quasi 10 milioni di dosi

Vaccini: poco più di 6'600 notifiche di potenziali reazioni avverse, nel 65% con Moderna

bt, ats

3.9.2021 - 15:29

Immagine d'illustrazione
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE/CHRISTIAN MERZ

Su oltre 9 milioni e 685 mila dosi somministrate ad oggi sono 6.603 le notifiche di sospette reazioni avverse in relazione alle vaccinazioni contro il Covid-19 segnalate in Svizzera. Le donne sono più colpite.

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3.9.2021 - 15:29

In totale in Svizzera sono state somministrate (dato aggiornato a martedì primo settembre 2021) 9.685.730 dosi di vaccino contro il Sars-CoV-2. Si sono segnalate sospette reazioni avverse nello 0,068% delle inoculazioni, pari a 6.603 casi.

Il 65,1% di esse (4.298) si riferisce al preparato di Moderna, il 33,2% (2.191) a quello di Pfizer, mentre nell'1,7% dei casi non è stato precisato il produttore. È quanto si evince dai dati pubblicati oggi da Swissmedic.

La maggior parte delle notifiche riporta più di un effetto indesiderato, sottolinea in una nota l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici. Il 67,3% delle volte vengono classificate come non gravi, contro il 32,7% dei casi in cui invece sono giudicate serie.

Nessuna correlazione con morti

Le segnalazioni giungono principalmente dagli operatori sanitari, ma il 40%, ossia una percentuale relativamente grande, sono state inviate direttamente dalle persone colpite o dai pazienti. Gli interessati hanno in media 55,5 anni: di questi, il 18,1% ha un'età pari o superiore ai 75 anni.

Nei casi classificati come seri l'età media è di 59,2 anni, in quelli che si possono mettere in relazione temporale con decessi 80,3. In 137 occasioni le persone sono morte a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione, anche se, evidenzia Swissmedic, in nessun caso vi sono indizi concreti che l'inoculazione ne sia stata la causa.

L'istituto ricorda infine che le notifiche di effetti indesiderati finora ricevute non incidono sul profilo rischi-benefici positivo dei vaccini utilizzati nella Confederazione.

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